Carlos Cuesta è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sconfitta del Parma contro la Lazio, proponendo un’analisi attenta e senza alibi della gara disputata al Tardini. L’allenatore ha voluto chiarire fin da subito che il risultato negativo non è dipeso da una questione di atteggiamento, ma piuttosto da episodi e dalla mancanza di lucidità nei momenti decisivi dell’incontro.
Le parole di Cuesta
Nel commentare la prestazione dei suoi, Cuesta ha dichiarato: “Il calcio è episodi e lucidità, non è una questione di atteggiamento”, sottolineando come la squadra non sia riuscita a trovare le giuste soluzioni contro una Lazio ben organizzata dal punto di vista difensivo. Il tecnico ha ammesso le difficoltà incontrate nel superare il blocco avversario, aggiungendo: “Non siamo riusciti a superare il blocco difensivo della Lazio, ci dispiace tanto”.
Nonostante la delusione, Cuesta ha ribadito la volontà di guardare avanti con spirito costruttivo: “Adesso analizziamo e cerchiamo di migliorare per le prossime partite. So che è difficile ripartite, ma lo faremo”. L’allenatore ha poi ricordato come la squadra abbia già affrontato momenti complessi nel corso della stagione, riuscendo spesso a trasformarli in occasioni di crescita: “In questi mesi abbiamo trovato tante difficoltà, ma siamo riusciti sempre a sfruttarli come opportunità”.
La Lazio e la gestione delle espulsioni
Dal punto di vista tattico, Cuesta ha riconosciuto la scarsa precisione offensiva e l’efficacia della difesa biancoceleste: “Non siamo stati precisi, la difesa della Lazio è organizzata, abbiamo fatto tanti cross ma non siamo stati abbastanza lucidi. Loro hanno difeso bene, noi non abbiamo sfruttato le nostre qualità”.
Infine, un passaggio è stato dedicato alla gestione delle espulsioni, elemento che ha inciso sull’equilibrio mentale della squadra: “Questione di gestione delle espulsioni? Può essere un tema, era la prima volta che ci accadeva, ti può portare a frenesia, alla volontà di avere il risultato immediatamente. Ti può togliere lucidità e aumentare il livello di frustrazione”. Un’analisi sincera, che mette le basi per ripartire con maggiore consapevolezza.


