La Lazio prova a rimettersi in corsa, lasciandosi alle spalle una prima parte di stagione altalenante e troppo dipendente dal rendimento interno. Come ricorda il Corriere dello Sport, i biancocelesti hanno raccolto 14 punti in casa, su 19 disponibili. Un divario, tra casa e trasferta, che racconta le difficoltà del gruppo di Sarri lontano dalle mura amiche e che ora deve essere colmato per restare agganciati alla zona europea.
Parma, Cremonese e Udinese: tre tappe per ripartire
Il calendario propone un trittico che può incidere sul futuro prossimo: Parma, Cremonese e Udinese saranno gli avversari che chiuderanno il 2025 della Lazio. Un mini-ciclo che i biancocelesti dovranno interpretare con maggiore solidità e intensità, consapevoli che gli errori in trasferta hanno pesato sul percorso stagionale. Il successo di Marassi, ottenuto contro il Genoa, resta l’unico acuto lontano da Roma: troppo poco per una squadra che punta al salto di qualità.
Crescita e identità: la strada di Sarri
Il tecnico, che ha più volte insistito sul bisogno di continuità, conta in futuro di avere un blocco di 17-18 giocatori che potrà garantire equilibrio e ripetitività nelle prestazioni. La Lazio ha mostrato progressi nella gestione del possesso e nella compattezza difensiva nell’ultimo periodo ma ora serve portare quell’identità anche nelle gare più complicate fuori casa.
Taty e l’Argentina: chance ridotte per il Mondiale
Nel frattempo Castellanos, protagonista dell’unico colpo esterno stagionale, continua a inseguire un posto nella nazionale argentina. Come riportato dal quotidiano, però, le sue possibilità restano minime vista la concorrenza altissima nel reparto offensivo.


