La stagione della Lazio continua a essere segnata dagli imprevisti. Dopo lāennesimo problema muscolare, arriva lo stop di Isaksen, costretto a fermarsi per circa un mese. Gli esami hanno confermato una lesione di basso grado allāadduttore destro, un infortunio che priva Sarri di una soluzione importante proprio in una fase delicata del calendario.
Isaksen, rientro nel nuovo anno
Lo staff medico ha escluso complicazioni, ma i tempi di recupero non saranno brevi. Il danese dovrebbe tornare a disposizione soltanto nel 2026, saltando le prossime gare decisive tra campionato e coppe. Unāassenza pesante, soprattutto considerando la continuitĆ che il giocatore stava provando a trovare dopo un avvio complesso.
Tocca a Cancellieri
Con Isaksen ai box, lāattenzione si sposta su Matteo Cancellieri. Lāesterno offensivo rientra dai prestiti e ritrova spazio proprio nel momento di maggiore necessitĆ . Sarri lo ha giĆ utilizzato come alternativa e ora potrebbe affidargli un ruolo più stabile, chiedendogli sacrificio, intensitĆ e maggiore concretezza negli ultimi metri.
Scelte obbligate per Sarri
Il quadro ĆØ reso ancora più complicato dalle assenze accumulate nel reparto offensivo. Tra infortuni e squalifiche, lāallenatore ĆØ chiamato a ridisegnare le rotazioni, affidandosi a chi offre garanzie fisiche immediate. Cancellieri parte favorito, ma servirĆ anche lāapporto del gruppo per reggere lāurto di un periodo fitto di impegni.
Unāoccasione da sfruttare
Per il classe 2002 questa rappresenta una chance importante. La Lazio cerca risposte e continuitĆ : il campo dirĆ se Cancellieri saprĆ trasformare lāemergenza in opportunitĆ . La Repubblica.



E chi l’avrebbe mai detto che la splendida e azzeccata scelta del ritiro a formello sotto il sole infernale avrebbe dato risultati nefasti !? Mannagg ! I giornalai di sicuro non ce ne hanno parlato di queste eventualitĆ figlie di scelte scellerate