L’idea di intervenire sul reparto avanzato a gennaio resta subordinata a una condizione precisa: prima di inserire un nuovo centravanti, la società deve riuscire a cedere il Taty Castellanos. Solo un’uscita del giocatore permetterebbe di liberare spazio economico e tecnico per un altro innesto offensivo. La Lazio, però, non è disposta a considerare offerte al ribasso. Per dare il via libera alla sua partenza, il club pretende una cifra vicina ai 25 milioni di euro, somma che garantirebbe una plusvalenza significativa. L’investimento iniziale per il suo cartellino, infatti, era stato di circa 16,2 milioni, ormai in gran parte ammortizzati nel corso degli ultimi mesi.
Intorno all’attaccante, comunque, non mancano i club interessati. In Brasile continuano a circolare indiscrezioni sull’interesse concreto del Flamengo, deciso a spendere molto nella prossima finestra di mercato. Anche in Argentina il nome di Castellanos è ritenuto molto appetibile: il River Plate lo sta monitorando con attenzione come potenziale erede di Miguel Borja, e il profilo dell’argentino piace particolarmente a Marcelo Gallardo. Nel frattempo, dalla Premier League si era già affacciato il Burnley, lo stesso club che in estate ha prelevato Tchaouna.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, però, la pista più calda porta ora al West Ham, anch’esso interessato a un rinforzo davanti e pronto a fare un tentativo deciso nelle prossime settimane. Gli Hammers seguono anche Gimenez del Milan, ma Castellanos rappresenta una soluzione concreta. Dal canto suo, il giocatore sarebbe attratto da un’esperienza in Inghilterra: crede che un salto in Premier League possa aumentare le probabilità di rientrare nelle scelte del CT Scaloni in vista del Mondiale. La Lazio resta ferma sulla sua posizione: per lasciarlo partire servono tra i 25 e i 30 milioni di euro.


