Ci voleva la testa giusta per sublimare la rabbia e trasformarla in energia. Quella testa è stata di Zaccagni, nei secondi decisivi della sfida contro il Milan. L’attaccante biancoceleste ha impattato la gara come un leader: ha recuperato palloni, ha trascinato la squadra e ha messo la firma su un successo che vale un quarto di finale. La rete nasce dal corner perfetto di Tavares: Zaccagni anticipa tutti e devia di testa da centravanti puro, battendo Maignan e correndo sotto la Curva Nord, a cui dedica il gol. Un gesto carico di significato dopo settimane difficili, dentro e fuori dal campo.
“Voglia di riscatto, squadra compatta”
Nel post partita, Zaccagni ha raccontato il valore del successo: “Una grande gara, c’era voglia di riscatto. Siamo un gruppo unito, abbiamo attraversato momenti duri ma l’obiettivo è reagire insieme”.Il capitano ha elogiato anche Sarri, definendo il tecnico “una guida che ci dà fiducia e direzione”. Prestazione totale la sua: qualità in costruzione, sacrificio, leadership e disponibilità a coprire più zone del campo. Non è un caso che, dopo un avvio complicato di stagione, sia tornato centrale nel progetto biancoceleste.
Hysaj verso l’addio nel 2025
A margine della gara arriva anche un’altra notizia importante: il 2025 potrebbe segnare la fine dell’avventura di Hysaj con la Lazio. L’albanese, fuori dai convocati contro il Milan e penalizzato da un problema fisico, ha totalizzato 349 presenze in carriera di cui 184 con la Lazio. Il contratto è in scadenza e il club valuterà se rinnovare o chiudere il rapporto a fine stagione. Un congedo amaro per un giocatore che era arrivato come titolare fisso nel 2021.
Un successo, quello dell’Olimpico, che rilancia la squadra e restituisce fiducia all’ambiente biancoceleste. Il Corriere dello Sport.


