Figc, nuovo indicatore del costo del lavoro a partire dalla prossima estate

Gravina (Figc): "Amareggiato di dover contrastare l'oscurantismo verso il calcio"
Il presidente della FIGC Gabriele Gravina

La FIGC ha pubblicato un comunicato nel quale ha reso nota la novità attesa da mesi sull’indicatore del costo del lavoro allargato. Infatti, a partire dalla prossima sessione estiva di calciomercato, il parametro che vincolerà i club sulle loro possibilità di operare o meno sul mercato si abbasserà da 0.8 (che sarà ancora valido per la sessione di gennaio) a 0.7. Nel calcolo di questo indicatore, non saranno considerati i costi per i calciatori Under 23 “selezionabili per le Nazionali Azzurre”.

Il comunicato della Figc

Si prosegue con le determinazioni tese al miglioramento delle condizioni economico-finanziarie dei club professionistici stabilite nel Piano Strategico approvato nel 2024. Per il ‘blocco del mercato’ (a partire dalla finestra trasferimenti estiva) l’indicatore del Costo del Lavoro Allargato diventa 0,7, ma saranno esclusi i costi per i calciatori Under 23 selezionabili per le Nazionali Azzurre. Nominati i nuovi componenti della Commissione Federale di Garanzia.

Roma, 24 novembre 2025 – Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 11.00 con i consiglieri: Simonelli, Campoccia, Chiellini e Marotta per la Lega di A; Bedin e Gozzi per la Lega B; Marani e Gallazzi per la Lega Pro; Abete, Bazzerla, Ortolano, Pedrazzini e Tambaro per la Lega Nazionale Dilettanti; Calcagno, Bernardi, Biondini e Gama per gli atleti; Camolese per i tecnici; il segretario generale Brunelli; il presidente dell’AIA Zappi, il vice presidente del Settore Tecnico Ragonesi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente della Divisione Calcio a 5 Castiglia; la presidente della Divisione Serie A Femminile professionistica Cappelletti; la presidente della Divisione Serie B Femminile Tinari. I consiglieri Marotta, Gallazzi, Bazzerla, Tambaro, Gama e Biondini si sono collegati in videoconferenza.

Nelle sue comunicazioni iniziali, il presidente federale ha aperto i lavori salutando l’ingresso dei neo eletti consiglieri Chiellini, Gozzi e Gallazzi. Successivamente, avendo dato lettura delle comunicazione del CONI alle Federazioni Sportive Nazionali, è stato posticipato il termine per la presentazione del budget 2026 al 31 gennaio 2026, salvo vincoli più stringenti o eventuali ulteriori rinvii legati all’approvazione della Legge di Bilancio e alla successiva assegnazione delle risorse assegnate alle Federazioni della società Sport e Salute.

Sistema delle Licenze Nazionali 2026/27

Il Consiglio ha approvato all’unanimità lo schema del Manuale delle Licenze Nazionali, che stabilisce come termine perentorio il 22 giugno 2026 per la presentazione della documentazione relativa all’iscrizione ai campionati.

L’impianto normativo, ispirato al principio della sostenibilità economico-finanziaria stabilito nel 2024 con il Piano Strategico del Calcio Italiano, prevede che a partire dalla finestra di trasferimento dell’estate 2026 il valore dell’indicatore del Costo del Lavoro Allargato passi dall’attuale 0,8 a 0,7. Il computo di questo indice viene utilizzato per il cosiddetto ‘blocco del mercato’ per le società di A e registra una sostanziale novità: per favorire l’investimento sui vivai, nonché la valorizzazione dei calciatori selezionabili per le Nazionali Azzurre, saranno esclusi dal numeratore il costo e i relativi ammortamenti dei calciatori Under 23.

Nomine di competenza

Concluso il mandato sessennale, il Consiglio ha provveduto a nominare i cinque componenti della Commissione Federale di Garanzia: Luigi Mariotti (Presidente Consiglio di Stato), in qualita d residente; Cesare Mastrocola (già magistrato amministrativo), quale vice presidente; Marcello Clarich (Ordinario diritto amministrativo Università Sapienza di Roma); Germana Panziron (Presidente TAR Abruzzo); Angelo Vitale (Avvocato dello Stato). Inoltre, nella Commissione Criteri Infrastrutturali è stato sostituito il dimissionario Michele Bonetti con Antonino Galletti. E’ stata poi rinnovata la composizione della Commissione Antidoping: Giuseppe Capua (presidente); Walter Della Frera (vice presidente); Francesco Braconaro, Amato De Paulis, Veniero Gambaro, Luca Gnagnarella, Marco Macchia, Gianni Paolo Pini Prato, Gualtiero Ricciardi (componenti)”.

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Ruggero
Ruggero
3 mesi fa

Gravina pensaci tu MASSA CRA LO
Se ce ne liberiamo noi sara meglio per tutti,anche il mondo sarà migliore

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

E anche il prossimo anno il mercato lo faremo l’anno successivo. Vattene maledetto! Vendi, diventa ricco, ma lasciaci liberi. 

Adolfo
Adolfo
3 mesi fa

In moneta sonante, per la Lazio passare dallo 0,8 allo 0,7, significa trovare a bilancio circa 35/40 mln. Quindi senza una qualificazione in europa league ( che non sanerebbe neanche tutto l’ammanco), o si delibera un aumento di capitale o si vendono giocatori. In ogni caso deve trovare sti soldi per fare mercato.

ANTONIO
ANTONIO
3 mesi fa
Reply to  Adolfo

Non solo…. Dopo averli trovati per poter fare mercato ne deve trovare altri per comprare….. Capirai, facile facile.

Adolfo
Adolfo
3 mesi fa
Reply to  ANTONIO

Possiamo comprare under 23 selezionabili x le rappresentative nazionali.
Cosa significhi poi “selezionabili” se ne può discutere ad oltranza. Mi sembra un altro papocchio

Val
Val
3 mesi fa
Reply to  Adolfo

Aspetta…,credo gli under 23 “selezionabili” siano per la Nazionale italiana, non per le “Nazionali” in generale.

Adolfo
Adolfo
3 mesi fa
Reply to  Val

Questo senz’altro. Ma la norma recepisce una normativa uefa la quale non prevede questi limiti, che sua volta applica le direttive UE in materia di libera circolazione dei lavoratori. La norma vuole favorire i giovani Italiani ( e in linea di principio posso anche essere d’accordo), ma discrimina gli U23 di altri paesi comunitari. A me sembra di difficile applicazione

Val
Val
3 mesi fa
Reply to  Adolfo

Non so perchè questa sarebbe una operazione di “stimolo” ai settori giovanili Nazionali (della serie non ti do dei finanziamenti a fondo perduto ma degli incentivi).

Comunque tornando alla situazione Lazio, credo che anche nell’ipotesi di una qualificazione a competizioni europee per questo campionato, poi le entrate economiche derivanti non possano essere messe a bilancio per il calcolo di questo indicatore, che ti ricordo viene fatto al 31 Marzo del 2026 per eventualmente sanzionare o meno il mercato di Giugno 2026.

Val
Val
3 mesi fa

Lotitanic

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