Rientrato dal prestito alla Fiorentina, che non ha esercitato il diritto di riscatto per 4 milioni di euro, Danilo Cataldi si sta riprendendo la sua Lazio a suon di prestazioni positive, complice anche l’infortunio a Nicolò Rovella.
Come riporta il Messaggero, il numero 32 sta mettendo a referto di media 12 chilometri corsi a partita, divenendo il motorino del centrocampo della Lazio. Per lui anche un gol, quello che ha evitato la sconfitta col Torino su rigore lo scorso 4 ottobre.
Col Lecce oggi pomeriggio, Sarri si affiderĆ ancora a Cataldi, tornato anche coi gradi di vice Zaccagni per quanto riguarda la scala dei capitani. SarĆ lui a guidare il centrocampo e il rilancio dei biancocelesti dopo la sconfitta di Milano.
Come da Cataldi, si aspettano conferme anche dalle ali, determinanti nelle ultime prestazioni, e si attende un rilancio di Dia, che ha preso il posto di Castellanos per infortunio del Taty e in questo periodo non ha saputo rimpiazzarlo al meglio.
Col Lecce Sarri spera di ritrovare anche l’attaccante senegalese, che ha solamente tre gare di campionato (più la coppa Italia) per rialzarsi prima di lasciare momentaneamente la Capitale per un po’ di tempo e rispondere alla chiamata del Senegal in coppa d’Africa.


