Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky per presentare il match di domani all’Olimpico, in programma alle ore 18, contro il Lecce e per parlare di molte altre tematiche legate al mondo biancoceleste e alla sua sfera professionale.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “La risposta più importante sarĆ quella del risultato. Prima di Milano, venivamo da quattro o cinque partite con buoni risultati. Dobbiamo riprendere il cammino e, aldilĆ del risultato di Milano, proseguire con prestazioni in crescendo”.
“Ci sono delle situazioni che, in automatico, ti portano a dare qualcosa in più. Anche il periodo che abbiamo appena trascorso con cosƬ tanti infortunati. Senti il bisogno di dare quel qualcosa in più, per la rosa più corta ti alleni poco perchĆ© ci sono pochi giocatori e devi are qualcosa in più. Anche le questioni extra campo che un poā colpiscono lāesterno, ma anche te sono cose che tendono a farti unire un poā di più”.
“Mi godo ogni giorno che sto qua, da sempre ĆØ cosƬ. Sono contento quando vengo a Formello e indosso la maglia della Lazio. Ć una fase in cui sono contento di essere qui e di essere tornato. Mi piacerebbe riportare la Lazio in Europa e fare qualcosa di importante. Quando penso alla Lazio io devo pensare per forza a degli obiettivi che riguardano lāEuropa, non posso prefissarmi di arrivare decimo o nono”.
“Quando un giocatore sente fiducia riesce a esprimersi meglio. Poi credo che il modo di giocare del mister rispecchi le mie caratteristiche. SƬ ĆØ presentato qui la prima volta ed era un bel martello. Lāho ritrovato allo stesso modo, forse rispetto allāultimo anno in alcune cose ĆØ un poā più morbido. Tengo in considerazione i primi due anni in cui si ĆØ fatto qualcosa di grandissimo. Speriamo di poter crescere velocemente, abbiamo ottenuto ottimi risultati e stiamo facendo una crescita piano piano verso lāalto e dobbiamo continuareā.



Secondo la Gazzetta la Lazio ĆØ decima per valore della rosa, alle spalle, oltre che delle prime dalle quali ĆØ staccatissima ( riomma compresa), anche di Como, Bologna e Fiorentina. GiĆ arrivare ottavi sarebbe un ottimo risultato. Oggi ĆØ uno scontro diretto da non fallire, come quelli contro Verona, Genoa e Cagliari.
Nono-decimo forse ĆØ pure troppo visto l’andazzo e la qualitĆ della squadra.