Mandas si racconta: “Sono maturato. Buffon il mio modello, Italia il mio futuro”

Il portiere biancoceleste si è raccontato dal ritiro con la Grecia: dagli inizi ai prossimi anni

Mandas Lazio

Esquire Greece ha dedicato un lungo approfondimento a Christos Mandas, portiere della Lazio, che si è raccontato dal ritiro con la sua Nazionale. L’estremo difensore ripercorre l’evoluzione del giovane estremo difensore: dagli inizi in Grecia all’esperienza italiana, fino alle ambizioni per il futuro. Nel corso del dialogo, Mandas ha affrontato con sincerità temi personali, professionali e caratteriali, illustrando il modo in cui è maturato negli ultimi anni.

“Sto maturando, valuto meglio le cose e rifletto di più sulle mie azioni, in qualsiasi ambito. Se il calcio è il mio sogno? C’è un video in cui ero a scuola dove abbiamo parlato del tema ‘cosa vuoi fare da grande’. Sono stato l’unico che ha risposto ‘il calciatore’. Ci sono voluti molti sacrifici… Ora riesco a gestire tutto meglio”.

Il portiere ha ricordato anche i suoi inizi: “Prima facevo il centravanti? Non credo che sarei andata molto bene in quel ruolo… alcune cose devono accadere e succedono nel momento giusto”. Nel corso dell’intervista ha parlato senza filtri del valore economico della sua professione e del suo recente aumento di valutazione: “Sicuramente le cifre non sono paragonabili a quelle degli altri, ma non è qualcosa che mi preoccupa… È un po’ folle da vedere ora… Ma, come ti ho detto, non ci penso troppo”.

Ripercorrendo i momenti decisivi della sua crescita, Mandas ha spiegato come abbia costruito sicurezza e determinazione: “La fiducia in me stesso l’ho costruita da quando ero più giovane… Voglio competere con me stesso”.

Quando il discorso si è spostato sul calcio italiano, ha rivelato: “Quando ero all’Atromitos avevo un allenatore italiano e dicevo sempre che avrei voluto venire a giocare in Italia… Il soprannome ‘piccolo Donnarumma’?… In generale non vorrei essere paragonato a nessuno, cerco di prendere il meglio da tutti”. E, se proprio dovesse scegliere un modello: “Sarebbe un grande complimento per me se mi paragonassero a Buffon… Mi piacerebbe poter diventare qualcosa di simile in Grecia”.

Mandas ha poi affrontato il tema della pressione in campo e della gestione emotiva: “Io non penso molto alla pressione… se la palla entra… io dirò che invece avrei potuto fare di meglio… Nei rigori provo a fare sempre del mio meglio”.

Sulla Nazionale greca ha espresso fiducia e ottimismo: “Credo che negli ultimi anni abbiamo costruito qualcosa di molto bello… È solo questione di tempo”.

Infine, uno sguardo al futuro: “Voglio continuare a giocare fuori… Mi piacerebbe, ovviamente, tornare a giocare nell’OFI Creta un giorno… Vedremo…”.

Una conversazione che trasmette l’immagine di un portiere giovane ma già consapevole, determinato a crescere ancora e a lasciare un segno sia in Italia che nel suo Paese.

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Val
Val
4 mesi fa

Meno che sei maturato, visto che non vuoi attendere un paio di anni (giustamente) per essere titolare qui, speriamo dalla tua rivendita almeno la SS Lazio riesca a fare una buona plusvalenza e che tali importi vengano spesi per rinforzare la squadra oltre che per tappare le falle di bilancio.

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