La domenica della Lazio si è trasformata in un vero e proprio incubo: alla sconfitta si sono aggiunti gli infortuni, il rosso a Belahyane e, a partita finita, l’espulsione di Guendouzi. Proprio il francese è stato al centro delle critiche di Paolo Di Canio negli studi di Sky Sport. “Quel gesto poteva evitarlo – ha sottolineato l’ex biancoceleste –. Guendouzi è considerato un leader nello spogliatoio e dai tifosi, ma a mio avviso è un leader dissonante. Già la scorsa stagione commetteva errori pesanti e poi se la prendeva con gli altri”.
Il discorso si è poi spostato su Maurizio Sarri e sul momento delicato vissuto dal club. “La Lazio ha scelto un allenatore che, nelle difficoltà, rischia di peggiorare la situazione anche a livello comunicativo – ha spiegato Di Canio –. Dopo il derby ha detto di sperare che i giocatori sentano il dolore: parole dirette, spartane, ma in questo contesto servirebbe un tecnico capace di mediare con il gruppo. Sarri è un integralista, a me piace come allenatore, ma non è ciò di cui c’è bisogno ora”.
Infine, l’ex attaccante ha puntato il dito contro la gestione societaria: “L’ambiente è in difficoltà. Il blocco del mercato estivo è stato un segnale molto negativo, non solo per i tifosi che hanno visto svanire i sogni, ma per tutto il calcio italiano. E a gennaio è difficile rimediare: cosa puoi trovare di veramente utile?”.



Metteteci Di Canio in panchina
annamo bene…… SFL
Leader? Sta sempre a terra, sempre a lagnarsi