Un messaggio pubblico per scuoterlo, un invito a fare di più al rientro dagli impegni con la Nazionale. Maurizio Sarri lancia un segnale diretto a Nuno Tavares: il posto da titolare non è garantito e la crescita difensiva resta un passaggio obbligato per il portoghese.
L’ex Arsenal non era stato inizialmente convocato dal commissario tecnico Roberto Martinez, salvo poi essere richiamato in extremis al posto dell’infortunato Dalot. Una parentesi che lo ha tenuto lontano da Formello e dalle sedute tattiche di Sarri, che ora pretende risposte concrete.
“Con le qualità atletiche che possiede, fare bene anche dietro dovrebbe essere la cosa più semplice”, ha sottolineato il tecnico biancoceleste. Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: contro il Sassuolo la maglia non è scontata, e solo un atteggiamento equilibrato tra fase offensiva e difensiva potrà convincere l’allenatore.
Già nelle scorse settimane Sarri aveva evidenziato le differenze di approccio di Tavares nelle due fasi di gioco. Adesso il banco di prova sarà a Reggio Emilia, dove sulla corsia mancina graviterà Domenico Berardi, il pericolo numero uno degli emiliani.
Per il terzino portoghese sarà l’occasione giusta per rispondere sul campo, con una prestazione completa: spinta e copertura, con la stessa intensità. Solo così potrà guadagnarsi prima la maglia da titolare, poi la piena fiducia del suo allenatore.


