La Lazio riesce nella rimonta contro il Bodo Glimt grazie a Castellanos, Noslin e Dia ma i norvegesi segnano il gol del 3-1 che condanna i biancocelesti a una lotteria dei rigori infernali. A parlare della prestazione della squadra di Marco Baroni ci ha pensato Ivan Zazzaroni: ecco le parole del direttore del Corriere dello Sport nel suo editoriale.
Le parole di Zazzaroni
“Frammenti di una serata drammaticamente laziale e ingiusta. Cosa posso dire della squadra di Baroni che alla 46esima uscita stagionale ĆØ stata eliminata ai rigori? Vado di aggettivi, che ĆØ facile: concentrata, continua, rabbiosa, perfino ossessiva, coinvolgente, a tratti esaltante. Ma anche imprecisa e sfigatissima: ci ha provato in ogni modo e da ogni dove: dalle fasce, dal centro, di testa, di piede, di tacco (ha fatto centro) e di sponda, negli ultimi venti minuti del primo tempo e per quasi tutta la ripresa ha praticamente affittato il pallone, concedendo pochissimo ai norvegesi”.
Poi continua:
“Isaksen, Guendouzi e Rovella sono stati addirittura commoventi per impegno e produttivitĆ . Il BodĆø, sul naturale, era alla portata, molto meno sul sintetico dove la prestazione della Lazio fu indecente. Si ĆØ rifatta ieri. Ma senza gli interessi. Comunque bella, questa Lazio. Bella, libera, decisa. Imperfetta anche, ma ci sono partite in cui sembra dimenticarsene: troppo importante il risultato. Baroni incoraggia il calcio verticale in cui tutto ĆØ contemplato, anche il pallone portato per trenta, quaranta metri. Guendouzi, inesauribile, e gli esterni praticano con disinvoltura lāarea-area senza fermarsi allāerrore. Ci sono partite sognate e altre segnate. Non importa che specifichi a quale specie appartiene questa”.



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