Lazio – Roma sul campo è terminata 1-1 ma fuori dallo stadio si sono viste scene di guerriglia urbana che non hanno nulla a che fare con il gioco del calcio. I violenti scontri verificatisi prima del derby hanno portato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a intervenire duramente. “Sono comportamenti indegni e inaccettabili. Siamo determinati a portare avanti ogni ulteriore misura necessaria per garantire l’incolumità degli uomini e delle donne in divisa”, aveva detto il ministro riguardo i fatti di domenica.
Ma in serata arrivano i primi provvedimenti concreti: secondo quanto riporta l’Ansa, stop di tre giornate alle trasferte dei tifosi di Roma e Lazio. Questa la prima decisione del Viminale, che ha deciso anche che non sarà consentito disputare di sera le partite a rischio per l’ordine pubblico nella stagione 2025/26.



Chi ci rimette sono i veri tifosi….
Invece di pensare alle guerre ed ai genocidi pensano alle trasferte dei tifosi, ridicoli !!!
Che governo ridicolo! oltra al nulla cosmico e alle false promesse ora ci vieta le trasferte e perché? Gli scontri sono accaduti dentro lo stadio? No! Non è responsabilità della società e dei suoi tifosi, i veri tifosi e non i delinquenti.
Chi ha acquistato i biglietti per Genoa Lazio?
E perché solo la Lazio anno cominciato GLI ultras della Roma e Poi non si era detto che i derby della capitale sì dovevano giocare alle ore 18 x questione di Ordine pubblico capito governo del calcio
Che vergogna
Al ministero so svegli parecchio, ci vostri
Governo di incapaci