Strahinja Pavlovic si sta facendo notare: la sua esperienza col Milan è iniziata bene, coronata col gol di testa contro la Lazio nel match dello scorso 31 agosto. Il nuovo difensore rossonero ha caratteristiche importanti e a parlare di lui ci ha pensato Savo Milosevic, primo allenatore del giocatore al Partizan Belgrado. Ecco le sue parole sul mancato trasferimento del ragazzo in biancoceleste ai microfoni di MilanNews.it.
Le parole di Milosevic su Pavlovic
“Pavlovic? Ho creduto sin da subito in questo ragazzo. Quand’era al Partizan e aveva 18 anni non mi facevo problemi a lanciarlo dal primo minuto. Lo pensavo allora come oggi: diventerà un grande giocatore. Simile a Stam? Assolutamente si, al 100%. Ha forza fisica e velocità nonostante la stazza. Non ha paura di niente e di nessuno. Non ce l’aveva a 18 anni, figurarsi ora. Non è una sorpresa vederlo al Milan, mi sorprende semmai l’inizio di campionato dei rossoneri. Ogni tanto ci sentiamo ancora, mi chiama per sapere come va. Sono andato anche a vederlo a Salisburgo sei mesi fa. Mi aveva chiesto anche del Milan”.
Poi continua:
“Lui era della Lazio, praticamente. A un certo punto il direttore mi chiama e mi fa: non si fa il contratto perché è stato trovato un problema al cuore, quindi non ha superato le visite mediche. È atterrato all’aeroporto di Belgrado alle 16. Mezz’ora dopo era al campo d’allenamento del Partizan, come nulla fosse. Non ci potevo credere nemmeno io, perché un trasferimento così importante che è sfumato così in condizioni normali sarebbe traumatico per un giovane calciatore, soprattutto perché gli avevano detto che aveva un problema al cuore. Insomma, una cosa forte. Lui come niente fosse era già concentrato sul Partizan ad allenarsi”.



A Roma chi l’ha fatto l’elettricardiogtamna? Per risparmiare forse uno al primo anno di medicina😂😂😂😂😂😂😂infatti si è visto che non poteva giocare….che barzelletta