A due giorni da Lazio – Milan (terza gara della stagione), Valentin Castellanos è intervenuto ai microfoni del club biancoceleste (tramite il match program) per parlare di diverse cose. Di seguito le sue dichiarazioni.
Castellanos su Lazio – Milan
“Sappiamo che ci aspetta una partita difficile contro un grande club. Veniamo dalla prova non positiva di Udine, per questo abbiamo lavorato al meglio per la gara contro il Milan che è molto importante per squadra e tifosi. È sicuramente un momento difficile per tutti noi laziali e la sua famiglia. La scomparsa di una leggenda come Eriksson ci deve dare uno stimolo in più per battere i rossoneri”.
Castellanos sulla Lazio di Baroni
“Per un attaccante trovare il gol è fondamentale, è un qualcosa che ti aiuto ad allenarti con ancora più fiducia. Voglio continuare così. Dia è forte, sa attaccare bene gli spazi. Giocare insieme potrebbe essere una buona soluzione per la squadra, poi ovviamente sarà il mister a decidere. È un anno nuovo, diverso da quello passato. La mia missione è chiara: continuare a lavorare duramente e segnare per aiutare la squadra a vincere. L’11? Era il mio numero di maglia quando giocavo a New York, mi portò bene, segnai tante reti. Qui era libero, così non ci ho pensato due volte a prendere (ride ndr). Esultanza? È nata con i miei amici in Argentina e Uruguay, mi piace ma in realtà è un’esultanza che non ha particolari significati dietro”.
Castellanos sulla convocazione con l’Argentina
!Sono molto felice, è un sogno, un’opportunità unica essere convocato dalla Nazionale campione del Mondo e dell’America in carica. Voglio sfruttare al massimo l’occasione. Dedico tutto questo alla mia famiglia. Messi il mio idolo? Aspetta che ci penso (ride ndr). Assolutamente si, ovvio. Roma? Mi piace molto. È una città grande, bella e con tanta storia. Un museo a cielo aperto. La parola in romano che sento di più? Facile: “daje”.
Poi conclude:
“Il sogno più grande con questa maglia? Semplice: vincere un grande trofeo con questa maglia sarebbe indimenticabile, un’emozione bellissima”.



Bhe pure co l udinese avevate detto lo stesso..chiudete quelle fogne ogni tanto
Una squadra si fa col tempo e conoscendosi l’un l’altro – purtroppo al momento è una squadra “squadrata “
Ciò l’impressione che prendemo na sveja……
Il taty e’ uno dei più forti in serie a, chi lo critica non sa distinguere il calcio dalle bocce
Sembra che vadano in miniera e che una settimana possa mutare dei brutti anatroccoli in cigni
Parli troppo e pochi fatti sei un grande bluff
Addirizza la mira lascia perdere i colpi di testa non fa x te devi tirare di piedi, però c’entra la portaaaaa🤔
Si pure con l’Udinese
Briscola 🤣🤣🤣🤣🤬
Parla pure và_lentino 🤡
Stesse parole uscite alla vigilia di udinese – lazio
Siete penosi in tutto, scarsi come tanti e cercate di fare credere di essere veri professionisti.
Ah catellà vai a cogliere l’uva, coltivatore diretto che non sei altro.
Poi co sto’ allenatore ritardato mentale il Milan si ca ghe rà sotto …..