Uno dei nomi più caldi del mercato estivo della Lazio è sicuramente Michael Folorunsho: il centrocampista del Napoli è il rinforzo ideale per il centrocampo di Marco Baroni. A parlare di lui ci ha pensato Domenico Fracchiolla, direttore sportivo che lo ha mandato via da Roma per giocare nella Virtus Francavilla. Ecco le parole del dirigente ai microfoni di Radiosei.
Le parole di Fracchiolla su Folorunsho
“Mi colpì la sua grande fisicità, lo vidi da responsabile del settore giovanile del Bari. Mi sorprese già negli Allievi, io col bari avevo fatto bene con la Primavera. All’epoca con noi giocava Castrovilli, finì 7-1 per la Lazio e Folorunsho fece un tackle all’ex viola e mi ritrovai Gaetano in panchina. A livello di tecnica di base, verticalizzazione, cambio di gioco. È maturato tardi, forse poteva arrivare prima al grande calcio. Lui è stato bravo ad aspettare. Lo ritengo un giocatore importante. Può diventare titolare nella Lazio, ha caratteristiche difensive, ha gamba ed è difficile lasciarlo fuori. Un giocatore moderno, con Baroni ha giocato da trequartista e da sotto punta. Ho visto molte gare del Verona che da gennaio ha fatto un percorso molto importante, grazie al lavoro straordinario del ds Sogliano. Sono certo che questo lo aiuterà nell’inserimento. A livello caratteriale uno tenace come lui è difficile da trovare. Non servono solo ‘bravi ragazzi’, ma serve personalità. I giovani di oggi, in generale, faticano a relazionarsi, lui ha talento nella personalità. Castrovilli e Folorunsho si completerebbe alla grande. Gaetano ha avuto infortuni che l’hanno condizionato, ha vinto un Europeo ed era uno dei talenti maggiori. Bisogna farlo sentire importante, a differenza di Michael che ha carisma e personalità. Puntare su Castrovilli per me può diventare un crack. Servono tempo e pazienza, una bella scommessa per Baroni ma Gaetano ci deve mettere del suo per affrettare questa fase”.


