Italiano e le voci sulla Lazio: “Ho il telefono spento”

Domani il tecnico della Fiorentina si giocherà la finale di Conference League – la seconda in due anni – ad Atene contro Olympiakos. Questa mattina il nome del tecnico è stato accostato alla Lazio, dopo che tra il club e Tudor c’è stata qualche divergenza sui piani futuri.

Il tecnico però non vuole pensare in questo momento al futuro: “In questo momento il mio telefono è spento oppure è in modalità silenziosa. Adesso non mi interessa ascoltare niente”.

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Buat Akun Pribadi
1 anno fa

Can you be more specific about the content of your article? After reading it, I still have some doubts. Hope you can help me.

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2 anni fa

Solito ritornello il mister a già capito come funziona

Commento da Facebook
2 anni fa

Daje così piamo 7 gol a partita

Ruggero
2 anni fa

Non cambia niente fino a che non cambia il mi se ra bi le

Roberto
2 anni fa

La difesa è il suo punto debole e mi sembra recidivo. Detto questo, ecco come siamo ridotti da quel bast

Commento da Facebook
2 anni fa

Magariiiii

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma chi lo vuole questo

Asrm
2 anni fa

Non mi soddisfa completamente, ha perso 2 finali per colpa di una fase difensiva vergognosa ma se viene al posto di Tudor è un grosso miglioramento

Marco
2 anni fa
Reply to  Asrm

Mah sinceramente possiamo cambiare allenatori e giocatori ma finché comanda quel soggetto ci possono essere leggeri miglioramenti ma mai la completa guarigione… detto questo Italiano a me nn fa impazzire ma rispetto a Tudor e’ Guardiola… insomma non c’è partita…. Come Sartori con Magalli

Asrm
2 anni fa
Reply to  Marco

Beh , siamo d’accordo su tutto

Val
2 anni fa
Reply to  Asrm

Tudor non ha esperienza come allenatore in competizioni europee. Per me l’aver preso un allenatore che deve ancora farsi le ossa in questo senso, in Europa significa puntare a fare il solito “prendo i soldi, scappo, e provo a rientrare per l’anno prossimo”.

Italiano quantomeno si sta giocando una seconda finale europea, seppure del trofeo meno importante, ha comunque fatto esperienza in questi due anni.

Inoltre è un allenatore che gioca a zona come faceva Sarri, di conseguenza non ci sarebbe bisogno di stravolgere l’organico, bensì di continuare nel cambio graduale che si stava facendo.

Se ci fosse un briciolo di progettualità si sarebbero fatte questo tipo di considerazioni prima di scegliere un nuovo allenatore dopo l’addio di Sarri.

Adesso si inizia a capire che con il tipo di gioco di Tudor bisognerà cambiare moltissimi giocatori, alcuni dei nuovi acquisti fatti l’estate scorsa (Guendouzi, Rovella, Isaksen) si rischia di doverli cedere o trovarseli svalutati; alcuni acquisti fatti in precedenza e validi, come Zaccagni e Romagnoli, poco si adattano a questo tipo di gioco e c’è il serio rischio si svalutino o si debba cederli. Lo stesso dicasi per altri, come Patric ad esempio, che a livello individuale rischiano di far emergere di nuovo i propri limiti che invece si poteva mascherare molto meglio con il gioco di reparto.

Saltare tra due filosofie di calcio opposto e pretendere i calciatori in organico abbiano caratteristiche buone per entrambe corse lo si può fare con squadre piene zeppe di campioni, ma anche li il risultato non è mai garantito.

A me la scelta di Tudor è sembrata più dettata da un capriccio di voler provare a dimostrare la bontà di alcuni acquisti fatti dalla società in completa disarmonia con le gestioni tecniche precedenti.

Un capriccio che però rischia di far saltare il banco del tutto,

Probabilmente è anche inevitabile prima o dopo ciò avvenga, non si può sempre avere chi alla fine toglie le castagne dal fuoco come avvenuto in questi anni in cui si sono spesi malissimo decine di milioni di euro.

Last edited 2 anni fa by Val
Asrm
2 anni fa
Reply to  Val

Secondo me, molto più semplicemente, la scelta di Tudor è dettata , oltre che dal suo ego, dal suo menefreghismo e dalla sua incompetenza .

Val
2 anni fa
Reply to  Asrm

Un po’ come quando 3 anni fa si prese Sarri sull’onda emotiva dell’arrivo di Mourinho dall’altra parte e l’addio di Inzaghi.

Dandogli una squadra che giocava a uomo col 3-5-2, pretendendo di avere risultati immediati.

La filosofia di gioco di Sarri può piacere o meno, ma gli va dato atto di avere avuto molta più pazienza con alcune scelte societarie ed alcuni calciatori in rosa (si pensi ad Acerbi che comunque per un anno gli ha praticamente giocato contro).

Non credo Tudor abbia lo stesso livello di pazienza del suo predecessore.

Marco
2 anni fa
Reply to  Val

Tutto il tuo corretto ragionamento si può riassumere: progettualità e programmazione…. Insomma come l’Atalante, Feyenoord e Leverkusen per usare le parole di quel pseudo DS che parla a pappagallo e neanche capisce bene cosa stia dicendo … insomma come i lotitiani

Val
2 anni fa
Reply to  Marco

Si concetti, la programmazione e la progettualità, che con questa proprietà sono agli antipodi. Quindi tanto vale farsene una ragione.

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