Claudia Palombi, attaccante della Lazio Women, ĆØ intervenuta ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare l’1-1 beffardo, rimediato contro la Ternana all’ultimo secondo, rimandando la festa per la promozione in Serie A al prossimo turno di campionato.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “C’ĆØ sicuramente tanta amarezza, forse più rammarico perchĆ© abbiamo giocato come l’avevamo preparata. Andiamo a Ravenna prendercela. Tutti questi tifosi? E’ un’emozione incredibile, voglio ringraziare tutti. Ci hanno aiutato tanto, abbiamo sentito il loro calore: da brividi. Ringraziamo noi a nomi di tutte questi grandi tifosi perchĆ© il sostegno che ci danno da inizio anno ci rende veramente tanto orgogliose. Conosco bene l’allenatore della Ternana, ĆØ un maestro: ha preparato la gara sotto ogni punto do vista, limitandoci per quello che poteva. Nella prima parte di gara credo che l’abbiamo fatta più noi, nella secondo abbiamo sofferto. Peccato per l’ultima disattenzione ma siamo orgogliose del lavoro fatto. Mancano due partite dove ci saranno squadre che daranno filo da torcere. Dovremmo essere brave a portare questo campionato a casa. E’ tutto nelle nostre mani. Questo tifo ĆØ qualcosa di inspiegabile, sapete la mia fede, la mia lazialitĆ : alzare gli occhi al cielo e vedere questo ĆØ uno spettacolo”.Ā
L’attaccante biancoceleste ha parlato pure ai microfoni di Be.Pi TV:Ā “C’ĆØ un po’ di rammarico per non aver vinto. Comunque avevamo preparato bene la partita. Al primo tempo abbiamo fatto un’ottima gara, pur concretizzando poco le occasioni che abbiamo avuto. Nel secondo tempo loro sono uscite meglio, hanno attaccato di più. Noi ci siamo difese alla grande, peccato però per l’ultima disattenzione. Purtroppo il calcio ĆØ questo. Andremo a Ravvena a prenderci quello che ci meritiamo perchĆ© ĆØ stato un anno straordinario. Credo che le cose positive avverranno, a parte la giornata di oggi che ti lascia un po’ di rammarico ma non ci abbatte per il finale di stagione. Certo, oggi in casa sarebbe stata un altro tipo di festa, però speriamo di rimandarla solo di una settimana, di andarci a prendere quello che ci spetta a Ravenna e di festeggiare in casa all’ultima coi tifosi. Li ringrazio perchĆ© questa ĆØ stata una giornata memorabile, erano tantissimi. Alzare gli occhi e guardare la quantitĆ di colori biancocelesti ĆØ stata un’emozione unica. Il percorso che abbiamo fatto quest’anno ĆØ indubbiamente straordinario però va onorato fino alla fine e concluso il prima possibile. Credo che saremo in grado di farlo e non vediamo l’ora”.
Infine Palombi ĆØ intervenuta anche a bordocampo ai microfoni dei cronisti presenti: “Sicuramente cāĆØ rammarico, ma non vediamo lāora che arrivi domenica perchĆ© ĆØ tutto ancora nelle nostre mani e credo che non sia mai stato cosƬ vicino questo traguardo come questāanno. Non vediamo lāora di andare a Ravenna e prenderci quello che ĆØ nostro giĆ da qualche settimana. Cāera da tenere un poā più palla sulla bandierina, però in questi casi lāemozione ha giocato a nostro sfavore. Siamo andate un poā nel panico, non siamo riuscite a tenere quelle palle su e purtroppo quando incontri una squadra organizzata come la Ternana che subito riparte, ti fa male. Ma ĆØ tutto ancora nelle nostre mani, non vediamo lāora di festeggiare e speriamo che arrivi presto domenica perchĆ© lāattesa ĆØ straziante. Credo che un pubblico cosƬ non lo abbiamo mai avuto, questa ĆØ stata la partita in cui si ĆØ raggiunta una quantitĆ di pubblico elevata. Alzare gli occhi al cielo e guardare questo ĆØ veramente da brividi. Li ringraziamo a nome nostro e della societĆ . Le emozioni credo le abbiamo gestite al meglio, poi ci sono dei momenti in cui non riesci a farlo bene come lāhai preparato perchĆ© sul momento ĆØ tutto più difficile e complicato. Credo che questa sia una squadra ben organizzata e attenta, fatta di ragazze che davvero stanno sul pezzo ogni secondo e davvero ci auguriamo di andare a Ravenna con i giusti presupposti e prenderci quello che ci spetta. Ć stata una stagione complicata e lo sarĆ fino alla fine, ma quello che abbiamo imparato ĆØ che siamo state sempre in grado di tenere lāasticella elevata da chi giocava tutte le partite a chi giocava di meno. Ć un gruppo fatto e costruito per vincere, tutto quello che abbiamo imparato ĆØ che la testa va tenuta sempre alta. Non cāĆØ bisogno di abbassarla perchĆ© se vuoi una cosa te la vai a prendere. Ho visto anche oggi parecchie teste giù, ma siamo state in grado di rialzarle perchĆ© domenica cāĆØ qualcosa che dobbiamo toccare con mano finalmente e credo che ci riusciremo”.


