Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky per parlare dell’imminente match di Champions League contro il Celtic. Ecco le sue dichiarazioni: “Se il calendario continuerà a essere così smetterò di allenare, è un calcio che non mi diverte. Mi sveglio la mattina e non guardo più con chi giochiamo dopo 60 ore, è un delirio che non mi appartiene. In questo periodo facciamo diversi cambi di partita in partita, ma non ho deciso chi giocherà domani. Celtic-Lazio? Mi aspetto di fare risultato perché in questo momento ne abbiamo bisogno per la classifica. La partita sarà difficile perché il Celtic viene da una partita persa in maniera discutibile e quindi bisognerà essere attenti nell’approccio. Champions League? Ce la siamo guadagnata. Vediamo di essere competitivi almeno nel girone fino alla fine. Il problema sono sia i gol fatti che subiti. I numeri delle nostre partite sono spesso in equilibrio, non possiamo gettare la croce solo sul reparto offensivo. Se ho parlato con la società? Io vedo tutti i giorni Angelo (Fabiani, ndr), il direttore, per me è lui che rappresenta la società”.



Bluff
Spezzeremo le reni ai Celti (mbriaconi e mezze se..e). Aspettiamo un tuo dispaccio del tipo: veni, vidi, vici. Ma se non fai una partita decente, combattuta, gettando il cuore oltre l’ostacolo, prenota l’aereo per Arezzo. Diretto.