Zero tiri in porta in 7 partite, solo 4 fuori dallo specchio. E un gol che manca dal 3 maggio scorso contro il Sassuolo. Nell’inizio complicato della Lazio, Felipe Anderson si è acceso solo con 3 assist, guarda caso quando la squadra è riuscita a fare punti. Un caso? No.
Come sottolinea Il Messaggero, il brasiliano quando si accende è determinante e sposta gli equilibri. Ma deve ritrovare la continuità e l’efficacia dell’anno scorso, quando chiuse il campionato con ben 12 gol. Sarri non ci rinuncia mai (106 presenze consecutive) ma il suo rendimento è calato, chissà se come gli altri big paga un po’ un senso di appagamento. Domani arriva la Champions e gli stimoli dovrebbero essere diversi, sicuramente massimi. Poi domenica c’è l’Atalanta in campionato, un’occasione per uscire dalla crisi. La coglierà la Lazio? Molto dipende da Felipe Anderson e gli altri big, che stanno mancando a Sarri.


