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Sarri: “Non mi faccio condizionare dall’opinione pubblica: con l’Empoli meglio di oggi”

Al termine del match vinto contro il Sassuolo, Sarri ha parlato ai microfoni del club.

Una vittoria scaccia crisi dopo due risultati non positivi per la Lazio. Tre punti fondamentali per classifica e morale, che Sarri ha commentato così.

Le sue parole.

“Non ci dobbiamo far condizionare dai giudizi esterni. Con l’Empoli abbiamo giocato molto meglio di oggi, la differenza è stata l’attenzione. A livello qualitativo abbiamo reso molto meno, poi siamo usciti fuori mantenendo comunque alta l’attenzione. I ragazzi mi sono piaciuti in tutto a livello anche partecipativo. Così possiamo giocare anche con un centrocampo alto e offensivo. Casale? Crampi. Ciro? Ha chiesto subito il cambio, però aspettiamo gli esami strumentali. Ho mandato diversi calciatori a fare riscaldamento, però avevo la sensazione poter far danni mettendo qualcuno”.

Il mister ha poi parlato anche a Sky Sport:

Abbiamo fatto una fase iniziale della gara in cui ci è mancato un pizzico della qualità che abbiamo, siamo cresciuti e poi la squadra ha concesso pochissimo rimanendo concentrata fino alla fine. Ne siamo venuti fuori bene contro una squadra forte come il Sassuolo che ha un centrocampo tra i più forti della Serie A. Tra le soluzioni che abbiamo la ricerca di Milinkovic che si alza di qualche metro ce la mettiamo sempre, ci sono momenti di affanno in cui è giusto andare con due uscite lunghe di questo tipo. Quando utilizzarlo dipende poi dai ragazzi in campo, lo facciamo soprattutto quando ci sono momenti in cui bisogna tirare il fiato e c’è bisogno di riorganizzarsi perché abbiamo perso troppi metri. Siamo in un momento in cui Cataldi sta bene, Luis Alberto sta benissimo, Milinkovic è tornato stanco mentalmente dal Mondiale ma negli ultimi dieci giorni sta dando segnali di crescita importanti. Quando stanno bene tutti e tre è giusto farli giocare e oggi è stato l’esempio. Luis Alberto? Che lui negli ultimi 40 giorni fosse il giocatore già condizione l’ho detto in tempi non sospetti. Quando siamo ripartiti aveva un problemino e si è dovuto fermare. Luis ha fatto la più bella gara da quando ci sono io alla Lazio. Se lui gioca con questa partecipazione ci possiamo permettere tutto. Salto di qualità? È mix di due aspetti, bisogna far progredire i giocatori a disposizione e fare investimenti su quello che riteniamo ci possa mancare. Difficile andare avanti solo a livello di mercato o solo a livello individuale. Io devo pensare a quello che riguarda il miglioramento dei ragazzi e sono contento perché vedo delle situazioni in evoluzione in una stagione in cui abbiamo un solo rimpianto: quello di non aver avuto Immobile a disposizione piena. L’infortunio? Il ragazzo pensa non sia nulla di grave, poi si parla di un problema muscolare quindi senza l’esame strumentale è difficile capire”.

Le parole in conferenza.

”Tare ha parlato di Champions League e parla per le sue sensazioni, io ho un cervello e dico la mia. La Lazio negli ultimi anni ha fatto tanti 5 posti e poche Champions League. Non era una critica ma un dato di fatto, anche perché il calcio di questa squadra era riconosciuto in tutta Italia. Serve un attaccante dal mercato? Purtroppo ci stiamo abituando a giocare senza Immobile, se Felipe Anderson sul campo è il suo sostituto allora dobbiamo pensare a un attaccante esterno da aggiungere. Luis Alberto è da metà novembre che sta benissimo, ma non si giocava per via del Mondiale. Ad oggi è il miglior Luis che ho visto nella mia stagione, questo calciatore di oggi è particolarmente adatto al mio gioco. Quando ho accettato questo incarico sapevo delle difficoltà di raggiungere determinati obiettivi. Sulla carta ci sono delle squadre più forti di noi, ma vengo da esperienze dove ho vinto tanto ma non mi sono divertito. Qui invece mi diverto, nessuno si arrende, ma tutti dicono che siamo da 6-7 posto e anche come monte ingaggi siamo molto indietro. Visto come gioca il Sassuolo abbiamo preparato la gara andando in profondità con Ciro. Ma la reazione della squadra è stata importante, gli episodi non sono stati determinati. Mercato? Le opinioni possono essere diverse tra persone, poi c’è quella del presidente che taglia la testa al toro”.

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