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Le Cardopagelle

Lazio – Empoli, le Cardopagelle: Luis Alberto vivo, sostituzioni letali

Lazio – Empoli, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Provedel 5,5

Ha l’attenuante di non veder partire il pallone sul 2-2 . Ma il tiro era centrale. L’Ivan di tre mesi fa sarebbe statto più reattivo anche su Caputo

Lazzari 6

È il Calimero della Lazio. Quando accelera viene preso a spinte e calci da chiunuque, impunemente, ma si becca lui il primo giallo della gara da Pezzuto (voto 2) per un mezzo fallo a metà campo. Trattamento assurdo, che gli costerà pure la trasferta di Sassuolo.

Casale 5,5

Ha laciato una prateria a Caputo sul 2-1, ma perché è andato a saltare su un calcio d’angolo all’80° sul 2-0? Anche sul 2 a 2 finale poi si addormenta con tutti gli altri compagni.

Romagnoli 5,5

Idem come sopra. Scelta sbagliata quella di salire sul corner invece di restare a coprire (ma perché dalla panchina nessuno gliel’ha urlato?). Dorme anche lui sul tiro di Marin.

Marusic 5,5

L’azione da cui nasce il tiro dalla bandierina decisivo per il gol del pari è tutta sul suo lato. Troppo molle la copertura, con l’avversario che gli è scappato via facilmente.

Milinkovic 5,5

Ancora fuori fase il Sergente. Sicuramente meglio di Lecce però. Vicario (con l’aiuto del palo) gli nega il gol che poteva rilanciarlo definitivamente, oltre che regalare 3 punti.

Cataldi 7

2-0 quando è in campo. 2-2 dopo il cambio. Basta questo per spiegare la sua prestazione. La sostituzione si spiega solo con la fatica, perché in copertura deve fare tutto lui per sostenere Luis Alberto e Milinkovic.

Luis Alberto 6,5

Perfetta la parabola da calcio d’angolo per il gol iniziale di Felipe Anderson. Dinamico e con il giusto piglio, il Toque è tornato a provare le sue imbucate, ma si vede che non è ancora tornato fisicamente al 100%. Infatti il fiato finisce troppo presto, purtroppo.

Felipe Anderson 6,5

Grande stacco di testa per il gol del vantaggio dopo 2 minuti. Spinta sulla fascia e pressing costante per Pipe, che sembra tornato ai livelli che conoscevamo. Perde però lucidità nei minuti finali e partecipa al disastro collettivo.

Immobile 5,5

Ancora alla ricerca della forma migliore. Il 35mila dell’Olimpico gli chiedevano un gol a gran voce, ma oggi le polveri erano bagnate.

Zaccagni 6,5

Peccato che la sua zampata non sia valsa la vittoria. L’avrebbe meritato il nostro Arciere, tornato a un buon livello di gioco dopo la deludente parentesi di tre giorni fa al Via del Mare. Ma perché è uscito subito dopo aver segnato?

Sarri 5

Non ho capito le mosse mister. Paradossale che i pericoli siano arrivati tutti dopo il 2-0. Le uscite di Zaccagni, Cataldi e Lazzari hanno portato più danni che benefici. Possibile che non si trovi nessuna soluzione tattica almeno per limitare i difetti cronici di questa squadra?

Basic 4,5

Impatto disastroso. Due palle perse sanguinose nel momento decisivo del match. Troppo molle poi l’uscita su Marin: il suo movimento in ritardo impalla pure Provedel che non vede partire il tiro. Peggio di così non si può.

Hysaj 5+

Lui il fallo per far ammonire una seconda volta Bandinelli lo aveva preso: se l’arbitro non tira fuori il giallo può farci poco. Molto di più invece poteva fare per non far rimpiangere Lazzari da quel lato. Con lui in campo invece la spinta si esaurisce totalmente.

Pedro 5

La peggior mezz’ora da quando è alla Lazio. Capita anche ai migliori come lui, ma oggi il suo ingresso in campo è stato molto deludente: un assist non visto per lanciare Immobile a rete in contropiede e tanti palloni buttati via scioccamente.

Vecino 5

Il suo fallo da cui nasce la situazione per la beffa finale non c’era, ma il suo ingresso in campo non ha comunque prodotto i risultati sperati. Aconra totalmente fuori condizione dal rientro post Mondiale.

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