Lazio, strigliata ieri prima dell’allenamento: fuorioso Sarri per il ko di Lecce
La furia di Sarri sulla Lazio. “Il tecnico rinchiude la squadra nella palestra – si legge su Il Messaggero – serra le porte, urla per mezz’ora, fa nomi e cognomi, mette tutti con le spalle al muro. «Ma chi cazz* siamo? Cosa abbiamo fatto»”. Milinkovic non reagisce, Immobile prende parola e Felipe Anderson si scusa per la prestazione. Poi, dopo, Sarri ha lasciato il gruppo a confrontarsi da solo per un’altra mezz’ora. Vedremo la reazione contro l’Empoli.



Il solito rosicone
A zappare mandali!
Si deve mettere in discussione anche lui
Effetto panettone……primo tempo bene e in vantaggio secondo tempo ……in vacanza.Bisogna correre fino al 90 e recupero.
Sarri non capisce che piu’ di questo non ti possono dare,quindi copriamoci di piu’ facciamo contropiede,e cerchiamo gli 1 a 0 che fanno classifica,se vuoi dominare la gara con Basic Marusic ecc allora pecchi di presunzione e non te lo puoi permettere.
Lui mai un’autocritica, eh? Bollito strapagato che ha UNO schema in croce e gioca un titichetitàcch che è la fiera dello sbadiglio…Lotito caccia sia Tare che Sarri!!!
Sarri fa quello che può,il vero colpevole è uno solo che voi tutti rispettate (non so perché)ma che siete s..t..u…p..i..d..i,se l’allenatore chiede carnesecchi,uno tra il terzino di Empoli o Cremonese,una punta,un centrocampista …..e tu ti presenti co giocatori sconosciuti spendendo 25 milioni(almeno così dite)x Gila,maximiano,Marcos,Cancellieri e di resto ti danno provedel,di cosa vogliamo lamentarci,ci teniamo questi e se la piamo….nde..r…c…u… ….o
Un MEA CULPA da SARRI a quando?
Diciamo che ieri era un Fornello di fuoco!!
Ora si vedeva che il Lecce ci stava pressando e la colpa che do a sarri e che in vantaggio doveva dire alla squadra di lanciare lungo per superare il centrocampo, ma purtroppo questo piano b non piace al mister e non viene provato. Un allenamento deve però preparare la squadra in corsa. Poi magari perdevano lo stesso perché i giocatori non reggevano comunque, però ci aveva provato.