Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Qatar 2022

La storia di Embolo: segna al suo Camerun e regala tre punti alla Svizzera

Rimani sempre aggiornato sui Mondiali Qatar 2022

L’attaccante che ha deciso la sfida del Gruppo G è nato nel paese africano. Dopo la rete ha deciso di non esultare

Una storia che nessuno avrebbe immaginato di scrivere, quella di Breel Embolo. Nato a Yaoundé, quasi due milioni di abitanti al centro del Camerun, di cui è la capitale. Dopo aver lasciato l’Africa nel 2003 insieme alla madre e al fratello, ha preso la cittadinanza svizzera e proprio per la Svizzera ha deciso di giocare, rendendo omaggio al paese che lo ha cresciuto ed accudito.

Lo strano destino ha voluto che Embolo, oggi in forza al Monaco, dopo le esperienze al Basilea, Schalke 04 e Borussia Monchengladbach, oggi sfidasse il suo Camerun nella prima gara del Gruppo G di Qatar 2022. E lo stesso destino ha voluto che proprio Embolo decidesse la sfida con un gol su assist di Shaqiri. Lui però non ha dimenticato le sue radici, per questo non ha esultato per rispetto di uno dei suoi paesi.

L’attaccante classe 1997 si sente “svizzero al 60/70”, come da lui dichiarato tempo fa, ma il Camerun lo ha dentro al cuore. Già a 19 anni (oggi ne ha 25) aveva avviato una sua fondazione benefica. Lo scopo della charity è sostenere i bambini più svantaggiati in Svizzera, Camerun e Perù (nazione della sua mamma). Inoltre il suo idolo si chiama Samuel Eto’o, quell’Eto’o che da poco è presidente della federazione calcistica nazionale camerunense e che oggi era in tribuna ad assistere alla sconfitta dei suoi.

The post La storia di Embolo: segna al suo Camerun e regala tre punti alla Svizzera appeared first on Tifosinrete.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Quella splendida maglia Umbro e quel numero 11 sulla schiena. Ricordi indelebili della mia adolescenza. Beppe per sempre nel mio cuore."

Immobile da record: superato Inzaghi in Europa

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Qatar 2022