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Italia, Mancini: “Meritavamo di andare in Qatar. Non abbiamo commesso errori tali da giustificare la mancata qualificazione”

Italia, le dichiarazioni di Roberto Mancini rilasciate al Corriere della Sera, nelle quali dimostra che ancora non si dà pace per l’eliminazione dal Mondiale in Qatar.

Ecco le sue dichiarazioni: Non ho mai creduto al ripescaggio sino in fondo. Mi è sempre sembrata una strada poco percorribile. Ma penso che chi vince l’Europeo dovrebbe essere ammesso di diritto al Mondiale successivo. Non solo i campioni d’Europa, ma quelli di tutti i Continenti. Lo dico nell’interesse del calcio e dello stesso Mondiale. Così come dovrebbe essere certo di poter partecipare chi ha vinto l’edizione precedente: prima era così, adesso non più. Non sempre il calcio prende decisioni giuste per se stesso. Questi saranno giorni duri perché siamo fuori dal Mondiale anche se dobbiamo accettarlo. Fa male, parecchio male. Guarderò qualche partita, non tutte. Le più interessanti, le più belle. Ho visto e rivisto ogni singola partita delle qualificazioni. E quando dico che meritavamo di andare in Qatar non lo faccio tanto per difendere la squadra. Abbiamo commesso degli errori tecnici, alcuni anche gravi, ma non tali da giustificare la mancata qualificazione. Anche se, al sorteggio, sentivo che la Svizzera ci avrebbe creato problemi. E purtroppo ho avuto ragione. Dopo il secondo posto, qualche sensazione di non riuscire a passare c’era. Soprattutto dopo il pareggio a Firenze contro la Bulgaria e lo 0-0 a Basilea con la Svizzera in una partita che avremmo dovuto vincere 3-0. Però ero convinto che all’Olimpico avremmo sistemato le cose con i nostri rivali. E invece. Dovremo aspettare prima di cancellare la macchia. Sento la stessa delusione che ho provato quando con la Sampdoria ho perso la finale di Champions: sapevo che non l’avrei rigiocata”.

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