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Lazio, Sarri e il turnover: quest’anno i minutaggi delle riserve sono lievitati

La maggiore profondità della rosa della Lazio quest’anno non è nei numeri, ma nella qualità degli uomini a disposizione di Sarri.

La Lazio è la squadra che ha fatto ruotare meno giocatori tra le big di Serie A. Solo 20 i calciatori impiegati da Sarri fin qui. Eppure la rosa ha guadagnato parecchio in profondità quest’anno. Non in termini quantitativi però. Come sottolinea oggi il Corriere della Sera, la rivoluzione estiva dei biancocelesti ha portato tanti innesti, ma anche tanti addii. Il risultato è che numericamente la squadra è rimasta più o meno uguale all’anno scorso. Ad essere accresciuta è invece la qualità delle seconde linee e, di conseguenza, la possibilità del tecnico di farvi affidamento nel turnover.

Se l’anno scorso alla settima giornata Akpa Akpro aveva totalizzato 169 minuti, quest’anno Vecino ne ha già messi insieme 255. Zaccagni l’anno scorso aveva giocato solo 51 minuti a questo stesso punto del campionato. Quest’anno – dove è anche diventato titolare – è salito a oltre 500. Ne ha fatto le spese Pedro, che però – pur senza essere stato a disposizione per due settimane, a causa degli acciacchi alla caviglia – ha disputato 172 minuti in campo. Molto oltre il triplo dell’ex Hellas dodici mesi fa. Felipe Anderson, vero insostituibile del tecnico toscano, ha diminuito di oltre un’ora il suo tempo di impiego. Minuti guadagnati per lo più da Cancellieri. E c’è ancora Romero – che non ha giocato neppure un minuto in A in questo avvio di stagione – da dover inserire e poter sfruttare. In difesa poi, dopo sette giornate del campionato 2021-’22, Acerbi e Luiz Felipe aveva saltato complessivamente104 minuti. Quest’anno invece Patric e Romagnoli hanno rifiatato almeno 60 minuti in più, contando sulla presenza di Casale e Gila.

L’unico ruolo dove si è verificato il processo opposto è quello del centravanti. Ciro non ha più Muriqi alle spalle e le deve giocare tutte, a meno che Sarri non opti per l’alternativa falso 9. Finora però il 17 in campionato non è mai uscito dal campo. Forse dovrà farlo forzatamente domenica contro lo Spezia e sarà allora il primo banco di prova per capire se con la maggior qualità acquisita quest’anno si riuscirà a sopperire anche ad assenze pesanti, come quella del capitano.

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