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Lazio, Sarri: “Soddisfatto per vittoria contro il Verona, dopo giovedì di Europa League”

Lazio, le parole di Sarri nel post gara dell’Olimpico dopo la vittoria contro il Verona.

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Dazn nel post gara, dopo la vittoria appena ottenuta in casa contro il Verona, grazie ai gol di Immobile e Luis Alberto. Ecco le sue dichiarazioni: “L’anno scorso, dopo l’Europa League, abbiamo sempre faticato e fatto solo 5 punti su 8 partite, mentre nelle altre partite avevamo una media di 2 punti a gara. Il nostro campionato è stato condizionato da questo. Questo vale per tutte le squadre anche all’estero, ma noi l’abbiamo resa più difficile del normale l’anno scorso. Stasera sono soddisfatto. Il Verona è una squadra difficile da affrontare e ci ha reso difficile fargli gol e se non sblocchi il risultato velocemente poi ci vuole tanta pazienza. Visto che oggi abbiamo vinto lo posso dire: il terreno dell’Olimpico non è degno di una città come Roma. Un campo del genere richiede un tocco in più del normale. Non penso che Immobile stia faticando ad attaccare rispetto all’anno scorso. L’anno scorso probabilmente abbiamo fatto più gol nello stesso numero di partite perché in una in casa ne avevamo fatti 6. Per noi in questo momento l’importante è trovare un minimo di solidità in più nella fase difensiva. Lazzari? Non sembra gravissimo, ma è comunque un problema muscolare”.

Il tecnico biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sono partite complicate quando vengono a prenderti. Così diventa difficile la costruzione e tenere la partita pulita. Poi stiamo giocando su un terreno di gioco assurdo, che non è adatto alle squadre professionistiche e credo che la città di Roma si meriti di essere rappresentata in maniera nettamene diversa. Il loro modo di giocare è dispendioso e quindi negli ultimi 20 minuti potevano concederci qualcosa. Sono soddisfatto perché c’era da reggere l’impatto con una squadra dinamica e l’abbiamo fatto molto bene, i giocatori hanno ruotato e lo hanno fatto nel modo giusto. Chi è stato chiamato in causa ha risposto e chi è entrato nella parte finale ha fatto la differenza. Quindi sono contento dell’evoluzione di tutta la rosa. Casale? Ha fatto bene, un po’ impacciato nei primi cinque minuti, poi si è sciolto e ha giocato con più serenità e ha fatto molto bene. Posizione sul centro sinistra? Patric l’ha fatto più volte anche per un periodo lungo durante l’infortunio di Acerbi, ha giocato stabilmente sul centro sinistra, ma lui è uno che si adatta facilmente e utilizza bene entrambi i piedi pur essendo un destro. Marcos AntonioLui è un giocatore che ha grande facilità di palleggio, non era la partita più adatta a lui con questa guerra sporca uomo contro uomo però è riuscito lo stesso a fare una buona partita e una buona interdizione. Mettendo dentro Luis Alberto, c’era anche necessità di dare fisicità al reparto e quindi ci ha dato una mano Vecino. Calendario? Abbiamo affrontato tutte partite difficili, questa lo era per caratteristiche e modo di giocare. Torino è difficilissima da affrontare anche se non molto considerata, la Samp sta facendo bene in casa. Poi Inter e Napoli. Fino a questo momento il calendario per noi è stato abbastanza duro”.

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