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Le Cardopagelle

Lazio – Feyenoord, le Cardopagelle: Vecino super, Cataldi sempre meglio

Lazio – Feyenoord, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone…

Provedel 6,5

L’ho visto felice quando, su un tiretto nel primo tempo, ha potuto almeno scaldarsi i guanti: voleva partecipare al recital della squadra, accontentato. Nella ripresa non può nulla per evitare i due gol, ma la partita era già nel freezer da un bel po’.

Hysaj 7

Non poteva essere il terzino impacciato e sempre in affanno dello scorso anno: questa serata dev’essere un nuovo inizio, per lui.

Gila 7

Sempre aggressivo sull’uomo, sfrutta l’occasione che Sarri gli dà, preferendolo a Casale. Veloce e forte di testa, un buon debutto all’Olimpico per lo stopper spagnolo. Rimedia alla stupidaggine finale – stanchezza – con un salvataggio giustamente giudicato non da rigore.

Romagnoli 7,5

Tiene la linea alta, guida Gila e dirige le operazioni in difesa come se conoscesse gli schemi del Comandante da sempre. Può diventare per noi quello che era Albiol per il Napoli sarriano.

Marusic 7

Un martello sulla fascia sinistra, l’intesa con Zaccagni e il Toque produce azioni esteticamente pregevoli. Va vicino al gol su assist al bacio di Immobile. Molto bene, Adam.

Vecino 9

In poche gare è già diventato indispensabile per la Lazio, almeno quando c’è bisogno di peso e potenza a centrocampo. Feroce nel pressing, preciso in rifinitura (splendido l’assist di esterno per Luis) e perfino opportunista quando gli capita la palla buona. Doppietta super. Se continua così, forse abbiamo trovato il tassello che mancava a centrocampo.

Cataldi 8

Forse dobbiamo finirla di sottovalutarlo. Stasera è stato un direttore d’orchestra semplicemente perfetto in entrambe le fasi: col Verona ci mancherà, altroché.

Luis Alberto 8

Diverte e si diverte: non era proprio scontato, viste le passate tensioni con Sarri e le famose polemiche. A suo agio anche negli spazi stretti, sblocca il risultato, confeziona l’assist del 4-0 e colpisce una traversa su corner.

Felipe Anderson 7,5

Va dritto al punto, senza perdersi in ghirigori eccessivi: premiato dal gol, il secondo della stagione. Il Pipe è uno spettacolo, proprio come la Lazio.

Immobile 7

Per sé e per gli altri., Partecipa alle azioni dei primi due gol, poi vuole segnare lui – aiutato dai compagni – per staccare Simone Inzaghi nella classifica all time dei cannoneri europei della Lazio: non ci riesce perché tradito dall’ansia di centrare questo benedetto record.

Zaccagni 7,5

Impressionante il suo primo tempo: quelli del Feyenoord non l’hanno visto mai. Gli rimprovero solo un passaggio (facile) sbagliato a Ciro a inizio ripresa, ma ci sta. Imprendibile anche nel secondo tempo: in gran forma, davvero.

Sarri 9

Nel primo tempo ho visto la Lazio più sarriana in assoluto. Uno show cui tutti i giocatori con la maglia biancoceleste hanno dato un contributo attivo, pressando, mantenendo le distanze, recuperando il pallone nei fatidici sei secondi, creando mille palle gol. Una meraviglia e una lezione di calcio a chi aveva giocato alla pari con Essi la finale di Conference. Questa è la Lazio che vogliamo vedere sempre: applausi, Comandante. Domenica si replica contro il Verona, giusto?

Radu 7

Giusto che Sarri gli abbia dato spazio: ti vogliamo bene, Stefan.

Milinkovic 6+

Peccato per quella percussione non chiusa con il gol. Ma ha giocato in scioltezza, pensava già al Verona.

Basic 6,5

Entrato bene, mi è piaciuto quando è partito palla al piede a centrocampo saltando di forza gli avversari: ecco, Toma, sei forte, devi osare di più. Forza, ragazzo!

Cancellieri 6,5

Sempre frizzante, rapido, tosto: mi piace.

Patric 6

Anche per lui un allenamento in vista della sfida con il Verona.

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