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Lazio – Bologna, #diamoinumeri: tanti ex tra i felsinei. Ciro cerca un altro traguardo

La sfida tra la Lazio ed il Bologna segna l’inizio della nuova stagione dei biancocelesti e la ripresa della nostra consueta rubrica numerica a tinte biancocelesti.

Di Daniele Caroleo

Il club capitolino ha vinto ben 53 partite di Serie A contro i felsinei e solo contro la Sampdoria (con 54 successi) e la Fiorentina (con 57 vittorie) ha fatto meglio in questa competizione. Inoltre il Bologna risulta essere la squadra che la Lazio ha avuto modo di battere più volte tra le mura amiche, in Serie A (con 38 vittorie): in particolare, i biancocelesti hanno vinto le ultime 3 sfide allo Stadio Olimpico contro i rossoblù e non arrivano a 4 dal periodo compreso tra il 1998 ed il 2000.

Tra i probabili protagonisti della sfida di domenica sera, c’è sicuramente Ciro Immobile, che, tra le altre cose, se andasse a segno, potrebbe diventare il 4° giocatore a siglare una rete in ben 5 match di fila nel suo esordio stagionale nel massimo torneo nell’era dei 3 punti a vittoria, dopo Roberto Muzzi, Andriy Shevchenko e Luis Muriel (quest’ultimo, per altro, è l’unico che nelle ultime 10 stagioni di Serie A, dal 2012/20113, ha realizzato più gol nel suo match d’esordio stagionale nel torneo rispetto a Ciro Immobile: 10 reti per l’atalantino, 8 marcature in 9 partite per il bomber biancoceleste).

Molto probabile, inoltre, l’esordio tra i pali, nel nostro campionato, di Luís Maximiano, l’estremo difensore proveniente dal Granada, che, secondo i dati forniti da Opta, risulta essere il portiere che ha effettuato più parate (ben 127) nel corso della Liga 2021/2022 ed il più giovane, tra gli estremi difensori, con almeno 30 presenze collezionate nello scorso campionato spagnolo (al termine della stagione sono state 35 le partite giocare dal calciatore classe ’99).

L’incontro tra la Lazio ed il Bologna avrà poi un sapore certamente particolare anche per altri protagonisti, che giungeranno, però, allo Stadio Olimpico tra le fila del club in trasferta.

Il primo è senza dubbio Sinisa Mihajlovic, in procinto di iniziare la sua quinta stagione in qualità di allenatore della formazione emiliana. Il serbo non ha mai nascosto il suo affetto per la Lazio, anche a seguito delle 6 stagioni trascorse nella capitale con la maglia biancoceleste (dal 1998 al 2004), durante le quali ha collezionato 193 presenze e 33 gol, oltre ad 1 scudetto, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane.

Il secondo è ovviamente Lorenzo De Silvestri, cresciuto nelle giovanili della Lazio (squadra di cui è notoriamente tifoso) e con la quale ha anche esordito in prima squadra all’età di 17 anni (era il 23 luglio del 2005 e la formazione biancoceleste guidata da Delio Rossi affrontava, in Intertoto, il Tampere United). Resterà a Formello per 4 stagioni, collezionando 69 presenze complessive e 2 reti e vincendo anche una Coppa Italia (nel 2009).

L’ultimo, ma non certamente per importanza, è l’attuale Direttore Sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, anche lui cresciuto nelle giovanili biancocelesti (ha vinto uno scudetto con la Lazio Primavera, nel 1995), non ha mai nascosto la sua fede per la squadra capitolina. Proprio con la Lazio ha avuto modo di esordire in prima squadra (era il 29 settembre 1993 e la Lazio affrontava, in trasferta, in Coppa UEFA, il Lokomotiv Plovdiv, battuto per 2 a 0), ma, anche a causa della concorrenza agguerritissima nel reparto offensivo di quegli anni (la Lazio, all’epoca, annoverava giocatori come Giuseppe Signori, Alen Boksic e Pierluigi Casiraghi), non riesce a trovare spazio, e dopo solo 3 stagioni (con appena 18 presenze, ma ben 6 reti all’attivo, la prima delle quali arriva il 20 novembre del 1994, in occasione della vittoria di campionato contro il Padova per 5 a 1), viene ceduto, prima in prestito e poi a titolo definitivo.

Al di là, però, delle emozioni e dei ricordi, ora sarà il campo a dover esprimere il suo verdetto. E la nuova Lazio d Maurizio Sarri è chiamata a rispondere presente fin da subito. L’appuntamento, quindi, è per le 18.30 di questa sera, con il fischio d’inizio della partita tra il club capitolino ed il Bologna.

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