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Lazio, Furlanetto: “Devo curare maggiormente la personalità. Maximiano? Forte e reattivo. Lo stiamo aiutando con l’Italiano”

Ai microfoni ufficiali dei media della Lazio è intervenuto oggi dopo l’allenamento il giovane portiere Alessio Furlanetto.

Alessio Furlanetto è il più giovane dei portieri a disposizione di Sarri in questo ritiro. Oggi è toccato proprio a lui parlare ai microfoni di Lazio Style dopo l’allenamento pomeridiano. Queste le sue parole, riportate anche dal sito ufficiale del club:

Mi sento bene, questo ritiro è una grandissima esperienza. Non avrei pensato di essere in un ritiro così bello con la gente che ci sostiene in ogni allenamento e ci dà una forza in più. Allenandoti con la prima squadra ci si rende conto del mondo del calcio dei grandi ed il modo di vivere il protagonismo. Lavorare con portieri più esperti di me mi permette di prendere qualcosa da loro che fa sempre bene. L’idea di Nenci e Grigioni è la stessa, con entrambi si lavora molto bene anche se magari a volte gli esercizi non sono identici. Nel corso della tattica ci si allena molto sotto il profilo mentale, noi portieri siamo obbligati a provare a prenderle tutte nonostante sia molto complicato. Fa piacere e ti dà una forza in più sentire la gente dalla tua parte. Sono felice. È stato un ritiro faticoso. Essere qui è un sogno, a volte ancora non ci credo. Cercherò di metterci tutto l’entusiasmo in mio possesso. Ci sono molti particolari tecnici su cui lavorare, ma l’aspetto da curare maggiormente quello della personalità. Devo aprirmi senza paura. Con Reina e Strakosha si poteva rubare qualsiasi cosa. Luis Maximiano è un portiere forte e reattivo. È un portiere con cui si può parlare tranquillamente, lo aiutiamo con l’italiano“.

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