Ovunque nel mondo sto accanto alla mia Lazio. Vivo in Brasile da nove anni ed oggi ho fatto il mio abbonamento alla Lazio.
Distinti Nord Ovest, settore 51AD, FILA 47, POSTO 6-S. Vi chiederete perché.
Questa storia comincia 50 anni fa, era una domenica fredda e umida di febbraio. La notte non avevo chiuso occhio perché mio zio Luciano, grande laziale, aveva promesso che di portarmi per la prima volta allo stadio e cosí è stato.
Era un Lazio-Ternana di serie B, pareggiammo 1-1 con goal di Chinaglia su rigore. Con me quel giorno c’erano 60.000 persone.
Zio mi lasciò la mano solo in un momento, per correre i gradini della curva e entrare. I miei sguardi ancora oggi vivono il momento in cui, dopo l’ultimo gradino, lo stadio, i suoi colori, i suoi canti, mi hanno accolto e stravolto.
Oggi vivo lontano e lo stadio mi manca. Tra le tante cose guadagnate vivendo in Brasile, lo stadio è una di quelle che ho perso.
L’amore per la mia Lazio, no. L’ho portato con me, nel cuore, intatto come allora. Fare l’abbonamento oggi è il mio atto d’amore che vuole vivere in un gesto oltre che nelle parole. La passione vive in ognuno di noi, esiste e si alimenta nei nostri ricordi, nelle nostre esperienze, nelle nostre emozioni. Lo stadio è dove costruiamo la nostra storia, dove ci incontriamo, dove sognamo insieme. Non importa il risultato, non importano i giocatori, non importa la dirigenza. Importa quello che sentiamo, quello che ci unisce, quello che viviamo insieme e che ci fa dire con orgoglio “Io sono della Lazio”.
Per tutto questo oggi ho riservato il mio posto, per stare insieme, con il cuore, alla mia gente, alla mia Lazio.




No nun lo spiega’ 😂😂😂
Caro Sandro, complimenti veri per ciò che hai scritto e fatto con sentimenti di profondissima Lazialità, che mi sento di condividere con te da sempre. P.s. Un po’ ti invidio, perché stai in un posto meraviglioso come il Brasile ed io ho sempre amato viaggiare e ‘vivere a pieno’ nuovi ambienti ed esperienze totalmente sconosciute. Allo stesso tempo, occorre ricordare con fierezza che essere Laziali è un VALORE immenso e indistruttibile non dettato assolutamente dall’esigenza di ESIBIZIONISMO. Nessun tifoso lo dovrebbe confondere con termini come “servilismo” o “sottomissione” a potere e arroganza(elementi che non ci appartengono assolutamente). Queste sono soltanto grandi strumentalizzazioni mirate a far gioire chiunque, che eventualmente.. operi in malafede, con semplice disinteresse o superficialità e per obiettivi di esibizionismo ed egocentrismo. Sono elementi destinati,
prima o poi, a SCOMPARIRE COMPLETAMENTE. Distinti saluti
Un’ altra cosa, ero a Lazio entracht… Pensate che ci abbiamo rimesso noi o lui quel giorno?
La penso anche io così, andare allo stadio, vivere la Lazio ogni giorno, non solo il calcio, ma tutta la polisportiva, serve a non scomparire a non lasciare il campo ad altri e a quella persona. Abbonato anch’ io
Grande Sandro sposo in pieno le tue parole.
So tutti dei poveri decerebrati ….lo dico io….
Cosa molto bella da parte tua Sandro.
Un paio di curiosità, se hai tempo e voglia di rispondermi:
1) visto che non ne usufruirai, farai il cambio nominativo per passarlo ad un parente/amico?
2) in Brasile non hai trovato una squadra da seguire così per simpatia, e magari andare a vedere qualche partita allo stadio?
Ciao,
1) non lo so. Penso mio fratello qualche volta
2) seguo l’Internacional perché é la squadra della mia famiglia qui. A Brasilia non c’è una squadra di serie A, giocano tutte in serie D. Comunque qualche partita l’ho vista
Grazie per la risposta. Quando ero in Brasile da piccolo sono andato qualche volta a vedere il Palmeiras allo stadio. Parliamo della seconda metà degli anni ‘80. Non sapevo a Brasilia non ci fosse una squadra in A attualmente.
PS Gate51 in distinti nord-ovest: tanta roba! 👏
A fabio fravili non gli sta bene niente , cambia squadra e lasciaci campare serenamente 😡😡😡
Grande 👏👏👏
Bravo Sandro….💙🤍🦅