Lazio, Sarri: “Addio post derby? No, ma volevo mandare un messaggio forte”

Lazio, le dichiarazioni di mister Maurizio Sarri dopo la vittoria contro il Genoa per 4-1

”Non siamo stati perfetti ma abbiamo fatto una buona partita. È difficile affrontare il Genoa, sempre aggressivo e intenso. Siamo stati bravi e abbiamo palleggiato con qualità, costruendo diverse palle gol. Ultimamente in trasferta stiamo facendo bene, nelle ultime 6 abbiamo fatto 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta, purtroppo nel derby”.

Dopo il derby ha pensato di mollare? Tanto è stata grande la delusione…
“Non finirla lì, ma volevo mandare messaggi forti. Ancora non mi spiego la prestazione nel derby. Volevo un messaggio forte da parte mia o da parte della società”.

La crescita di Lazzari?
“L’80% è merito suo. Uno che ha la sua accelerazione, il terzino lo può fare con la sigaretta”.

Lei è diventato più flessibile?
”Penso di essere sempre stato così. È l’etichetta e la visione dei giornalisti che ti danno a essere diversa. L’anno in cui Ronaldo ha segnato di più in Italia è stato con me, così come Hazard con il Chelsea. Significa che metto la sua squadra a disposizione di alcuni singoli, ma passo sempre per integralista”.

Felipe Anderson?
“Se giocasse sempre al 100% non sarebbe né alla Lazio e né nel campionato italiano. Ha dei momenti in cui si assenza. Delle volte, quando faccio rivedere la partita, gli dico che sta facendo il guardialinee. Chi lo conosce da tanto mi ha detto che è migliorato, è più continuo. Sarei dispiaciuto se dovesse chiudere la carriera senza mai aver dato il 100%”.

Il suo futuro?
”Il mio futuro è il Torino sabato prossimo. La mia è una squadra a cui bisogna stare dietro, altrimenti si perde. Mi voglio concentrare su questo. Se troviamo continuità possiamo fare cose importanti. In questo momento dedico a questo tutte le mie energie, poi vedremo come la pensa il presidente e che idee avrà. La mia idea? L’ho sempre espressa. Io mi trovo molto bene qui, è un ambiente particolare. Solo standoci dentro ti accorgi che molti luoghi comuni che si dicono all’esterno sono finti: e poi è fatto di persone straordinarie e ci sto benissimo. Vediamo l’evoluzione”.

Il mister ha parlato anche a Lazio Style:

“Era una gara difficile perché se leggi la classifica non ti rendi conto, ma il Genoa è cresciuto moltissimo ultimamente, pareggiando con Inter, Roma e Atalanta. Non è facile giocarci contro, abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, accettando la partita sporca loro senza però cadere nella trappola di non farla noi pulita. Ciro è uno che ha dei numeri che fa notizia quando non segna. Lui non si deve preoccupare finché avrà questi numeri, parlano da soli e sta facendo cose clamorose. Felipe Anderson sta limitando i down, me lo hanno confermato anche i ragazzi che ci avevano già giocato. Vorrei tirargli fuori il 100%, il suo 100% sarebbe tanta roba. Faremo più grigliate? Ci pensiamo, siamo stati molto bene. Io i terzini li guardo più in difesa, la fase offensiva la facevano già bene, mentre stanno crescendo anche in difesa. Nella fase iniziale della stagione era prevedibile avere difficoltà dopo le idee calcistiche e il modulo diversi da cui arrivava la squadra. Ora questa evoluzione deve continuare, sono convinto che il nostro potenziale non sia ancora al 100%. Secondo me abbiamo ancora dei margini, come i blackout mentali che devono essere azzerati, questo non significa non perdere, ma farlo giocando.”

Le parole

Siamo stati bravi a fare una gara importante su un campo difficile. Non siamo stati perfetti, però il risultato è buono. Adesso dobbiamo dare continuità ed evitare i momenti di blackout, che sono rari ma che ci sono ancora. Ai ragazzi ricordo tutti i giorni del derby perso, perché quella è una lezione di vita non di sport. Immobile? Ha numeri straordinari ma non è una novità, mi hanno chiesto se fosse sotto shock per il derby e infatti ha fatto tre gol”.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Ruggero
Ruggero
3 anni fa

Mr grazie di tutto ma lei sarà troppo ingombrante x quei 2,come lo è stato inzaghi

Articoli correlati

Boulaye Dia Lazio (Senegal)
Lazio, Dia nella lista dei convocati dal ct del Senegal...

Altre notizie