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Lazio, Sarri: “Pedro e Zaccagni stanno crescendo. Nervosismo dei ragazzi? Io vedo troppa calma”

Lazio-Genoa, le parole di Sarri nel post gara di Dazn.

“Abbiamo fatto una buona partita controllata senza soffrire. Dopo tanto tempo la Lazio vince senza Immobile. Felipe cresce in un ruolo inedito, gli esterni crescono. Tutto molto bello. Nervosismo? Io vedo anche troppa calma. Abbiamo fatto dodici partite normali senza Europa League e fatto punti. Possiamo arrivare stanchi fisicamente ma non mentalmente. Quando siamo attivi questi movimenti ci vengono naturali, altre volte no. Pedro ha un curriculum che parla da solo. Si diverte a giocare porta entusiasmo e rende semplici anche le giocate degli altri. La crescita di Zaccagni mi fa ben sperare. Ci sta dando tantissimo. Felipe ha il tasto on e off: quando è sull’on può giocare ovunque. Quando è sull’off, invece, no. Il mio compito è quello di farlo rendere sempre al top. Ha un carattere molto delicato e questo non è semplice”.

L’allenatore biancoceleste intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sono soddisfatto perché l’abbiamo resa semplice e l’abbiamo comandata senza concedere nulla. Mi dispiace per il gol subito, ma penso che abbiamo fatto una buona partita. Su questo campo, palleggiare è un rischio. Il terreno non è mai l’ideale. Felipe Anderson? E’ tornato ad essere vivo. Lui ha delle qualità eccezionali. A lui dico sempre che ha due pulsanti: On e Off. Ora sembra che stia tornando quello con l’On premuto. quando è in On può giocare in ogni squadra perché ha delle qualità enormi. Zaccagni e Pedro? Hanno fatto entrambi una buona partita. In particolare Zaccagni che è in crescita ed è un giocatore importante. Ci dà equilibrio e fa bene anche la fase difensiva. Milinkovic e Basic? Si sono invertiti di posizione solo temporaneamente. Invece Pedro e Felipe Anderson hanno fatto quello che gli ho chiesto, anche se erano liberi di scambiarsi i posti quando volevano. Luis Alberto? E’ un giocatore di qualità, ma è stato meglio utilizzarlo nell’ultima mezz’ora per le sue condizioni fisiche. Immobile? Penso che la Lazio non vinceva da tanto tempo senza di lui. Naturalmente ci dispiace quando manca, ma questo è un buon segnale che ha dato la squadra”.

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