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Giulio Cardone

Lokomotiv Mosca – Lazio, le Cardopagelle: Pedro super e Felipe ingolfato

Lokomotiv Mosca – Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Strakosha 6,5

Lo ripeto: per me merita di tornare titolare anche in campionato. Tanto più che, in quel caso, ci sarebbero speranze di non perderlo a zero.

Patric 7

Finalmente nel suo ruolo, dopo aver girato tutte le posizioni della difesa, il ragazzo spagnolo gioca una partita che sorprende anche Sarri: bravo in copertura, agile negli scambi, reattivo nelle scelte. Un titolare in più per la fascia, oh yes.

Luiz Felipe 6,5

Lo abbattono subito con un calcione, si riprende e non sbaglia praticamente nulla. Normale che Mancini ci stia pensando per la Nazionale, visti i progressi costanti e l’età.

Acerbi 7-

Il “meno” è per il gol mangiato, ma era stato formidabile a creare quell’occasione con la galoppata in contropiede. Sempre più padrone della complicata materia sarrista, il Leone gioca un’altra partita impeccabile. E a Napoli, domenica sera, ha delle rivincite da prendersi: ricordate l’assurda espulsione che lo costrinse a interrompere la serie record di presenze? Ecco…

Hysaj 6,5

Confermo l’impressione che sia in crescita: attento in fase difensiva e bravissimo a confezionare l’assist ad Acerbi. Anche da lui mi aspetto una grande partita da ex, domenica al “Maradona”: lui la rivincita vuole prendersela su De Laurentiis…

Luis Alberto 6+

Corsa e corner: la partita del Toque si può sintetizzare così. Si diverte a calciare angoli sempre insidiosi, ma i nuovi compiti al solito lo penalizzano nelle rifiniture, meno illuminanti di quando doveva pensare soltanto a quello.

Leiva 6

Inizia bene, Mezzasquadra, però ben presto va in riserva e torna la sensazione che vada troppo in affanno quando i ritmi si alzano. In questo momento, è la riserva di Cataldi ed è giusto così. Ma una riserva di lusso, eh.

Basic 7+

Mi è piaciuto tanto, il ragazzo croato. Ha un sinistro raffinato, ha classe, si muove con intelligenza ed eleganza. Ha sbagliato una sola palla in tutta la partita, nel finale: fisico, piede e scelte razionali. Sa adattarsi al fraseggio e allo scontro. Bene così, Toma.

Felipe Anderson 5+

Dobbiamo iniziare a preoccuparci, Felipe? Io sono convinto che tu sia solo stanco. A Napoli dimostrami che quando vuoi, quasi premendo un pulsante virtuale, puoi tornare il giocatore spaccapartite che ci ha fatto vincere il derby, ok? Ieri eri ingolfato, lo sei da qualche partita. Riparti, Pipe!

Immobile 8

Il ragazzino che era in porta con la Lokomotiv lo provoca, Ciro lo sistema con due rigori perfetti. Aggiorniamo le cifre: 163 gol con la Lazio, 19 nelle Coppe (il record di Inzaghi a un passo), 13 in stagione. Bentornato, capitano!

Zaccagni 6,5

Finalmente segnali confortanti dall’ex Verona. Più coraggio nelle iniziative, più dentro la partita, anche se commette ancora troppi errori. Però si guadagna il rigore che sblocca la gara e non è un merito da poco. Forza Mattia, la Lazio ha bisogno di te!

Sarri 7,5

Il Comandante con una mossa cambia la partita: Pedro era quello che ci voleva. Complimenti anche allo staff medico per la gestione dello spagnolo e di Immobile in questi ultimi giorni: i due giocatori, nonostante gli acciacchi, sono stati consegnati a Sarri nelle condizioni adatte per far male alla Lokomotiv. Adesso testa a Napoli, altra partita molto sentita da Maurizio: con la Juve è andata male, domenica serve la migliore versione della Lazio! Intanto infranto il tabù trasferta, stagionale e nelle Coppe: altra carezza per il morale. Forza, forza, forza!

Pedro 9

Entra a inizio ripresa e si prende la partita. La modella a suo piacimento, la cambia come gli ha chiesto Sarri. Sempre più decisivo, inventa l’azione del primo rigore (difesa russa stordita da scatti e dribbling) e impreziosisce la serata con il gol del 3-0. Lui e Dzeko cedute a rivali, due grandi mosse di Essi: applausi.

Milinkovic 7,5

Quanto gli piace giocare con la fascia di capitano. L’accarezza, la coccola e intanto disegna calcio di alta qualità. Perfetta la mentalità con cui è entrato, a differenza di Marsiglia: io credo che la qualificazione ai Mondiali con la sua Serbia gli abbia regalato addirittura più sicurezza. Si permette giocate fantastiche, tra dribbling irridenti e scelte di gioco geniali. Complimenti, Sergente! Ricordo che a Napoli giocò una delle sue migliori partite: spero che domenica conceda il bis.

Muriqi 6

A parte il tiraccio insensato da casa sua, secondo me prova sufficiente. Resta l’impressione però che il guerriero abbia deposto le armi.

Cataldi 6,5

Gioca e pensa, ormai, al doppio della velocità rispetto a Leiva. Sempre meglio, Danilo, che parta dall’inizio o entri a gara in corso.

Lazzari 6,5

Novità: Speedy Gonzalez gioca alto a destra e si diverte con i suoi scatti micidiali. In quel ruolo, può essere una risorsa in più

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