Resta in contatto

News

Lotito, il parere del prof. Sassani: “Non è inibito, ma solo deferito”

Il professor Bruno Sassani, professore emerito all’Università di Roma Tor Vergata, esperto di diritto processuale, ha analizzato la posizione di Lotito

Ecco il parere del prof. Bassani al Corriere dello Sport:

“Il Collegio di Garanzia ha evidentemente annullato la pronuncia irrogante le sanzioni contestate, dichiarando la loro illegittimità e investendo il giudice del rinvio della rivalutazione delle misure della sanzione. La risposta alla Figc? La misura inibitoria non sopravvive al venire meno della pronuncia a cui essa si ricollega. Di conseguenza il dott. Lotito non riveste attualmente qualità di ‘sanzionato’: allo stato di una vicenda non ancora conclusa, egli merita di essere considerato alla stregua di soggetto deferito in attesa di giudizio. Nell’ambito del Coni la pronuncia del Collegio di Garanzia corrisponde alla sentenza della Corte Suprema che cassa la sentenza d’appello contro cui è stato proposto ricorso per cassazione. L’organo e il rimedio della giustizia sportiva e della giurisdizione statuale sono assolutamente simmetrici per struttura, funzione, poteri del collegio giudicante e limiti ai motivi di censura”.

Quindi l’inibizione di Lotito “deve ritenersi spazzata via dalla scena giuridica… La pretesa del mantenimento della sanzione dell’inibizione si regge, allo stato, sul niente assoluto… La prospettiva dell’effetto espansivo della riforma e della cassazione delle decisioni giudiziarie consente di qualificare illegittimo ogni atto, e ogni provvedimento, che trovi nella decisione annullata la sua fonte. E poichè la pretesa di ‘inibire’ il dott. Lotito trova la sua fonte proprio nella decisione annullata, essa si esprime in atti strettamente dipendenti da tale decisione. Il che confligge frontalmente con l’estensione a essi dell’effetto di rimozione proprio della pronuncia delle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Altro da News