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Galatasaray-Lazio, CineRosati: “Aspetta di vedere la faccia di quelli che ci credevano finiti…”

Galatasaray-Lazio, nuovo appuntamento con il Cinerosati, che ci racconta la Lazio da un punto di vista cinematografico.

Di Francesco Rosati

Tifoso Lazio: [ Il giorno dopo Galatasaray-, Lazio] Dio… Hai un aspetto di merd*, sorella. Ti viene sempre quella faccia da mongoloide dopo una sconfitta, vero? [ride] Sì. Andiamo. Dai, alzati. È una bellissima giornata. Dimenticati del Galatasaray…ormai l’Europa League non la segue più nessuno. Forza, alzati. E così non sei una grande squadra, eh? E chi se ne frega. Sei molto più di questo. Sei una gigante in paragone a questi stronzett* sfigati. Tu sei una star! Sei una forza globale. Non lo capisci? Hai passato una stagione a centrare la qualificazione in Champions e a provare a vincere qualcosa, e li hai bruciati entrambi. Va bene comunque. Fan*ulo. Torneremo sulla scena. Stanno aspettando qualcosa di grandioso, e noi glielo daremo. Crea qualche nuova tattica. Sfrutta qualche altro nuovo giocatore. Gli anni 20 del 2000 sono i nuovi anni 90. Tu sei l’originale, amica. Hai preparato tu il terreno per queste squadre. Dai al pubblico quello che vuole: una buona e vecchia Lazio vincente. Tu sei il meglio della vita. Salvi la gente dal suo squallore quotidiano. La fai saltare, ridere, farsela nei pantaloni. Tutto quello che devi fare è… [partono dei filmati della Lazio dello scudetto del 2000] Ecco di che cosa sto parlando, calciatori maestosi, fortissimi , veloci! Guarda questi tifosi, guarda i loro occhi, scintillano di piacere, amano questo, amano vincere, amano l’azione! Non queste ultime partite deprimenti, filosofiche e pallose. Sì… E la prossima volte che emetterai il tuo grido… [Olimpia stride] Esploderà in un milione di timpani. La tua squadra brillerà su migliaia di schermi per tutto il globo. Un’altra gloriosa stagione. Sei una Dea. Aspetta di vedere che faccia faranno quelli che ci credevano finiti. Ascoltami. Giochiamo ancora per fargli vedere di che cosa siamo capaci. Dobbiamo concludere lo spettacolo a modo nostro: con un gran finale. Fiamme. Sacrificio. Icaro. Ce la puoi fare. Mi ascolti? Tu sei… [una persona urla: “La grande Lazio!”]

[Birdman – o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza), Alejandro González Iñárritu]

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