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Giulio Cardone

Galatasaray – Lazio, le Cardopagelle: Thomas, perché? Sergej, errore grave, Zaccagni ci prova

Galatasaray – Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Strakosha 4

Non aveva mai fatto una papera TRA I PALI – non in uscita, eh – in 5 anni di Lazio: ha colmato questa meravigliosa lacuna di cui andavo fiero, in quanto suo estimatore. Non lo mollerò certo ora, nel momento più difficile. Aveva fatto un miracolo su quel tiro deviato sulla traversa, nella ripresa il paperone che non t’aspetti dopo il tremendo rinvio svirgolato di Lazzari. Rialzati, Thomas: qui c’è qualcuno che ti vuole bene e non scorda il tuo contributo decisivo per vincere trofei e qualificarsi in Champions.

Lazzari 5

Rovina una buona prestazione in fase offensiva con quel rinvio assurdo nella scelta e nella realizzazione. Certo Strakosha doveva urlargli che era in perfetta solitudine, non c’era motivo d’ansia.

Luiz Felipe 6-

Un salvataggio super e un buon lancio nel primo tempo, qualche momento di confusione nella ripresa con Acerbi. Comunque c’è.

Acerbi 6

La sufficienza è per lo straordinario lancio che mette in porta Milinkovic. Peccato che Sergej rovini tutto. Qualche errore di misura nel finale.

Hysaj 6

Cerca di dialogare con Zaccagni, non soffre granché sulla sua fascia. Lo chiamerò Sua Regolarità.

Akpa Akpro 6-

Sarri spera di trasformarlo nell’Allan dei tempi di Napoli, impresa complicata sul piano della qualità. Ma nel pressing, nella determinazione, nel dinamismo è il migliore. Ed è l’unico centrocampista veloce in rosa.

Leiva 6-

Quando le mezzali non lo lasciano a campo aperto contro gli avversari, Mezzasquadra fa il suo. Però a ritmi troppo lenti, davvero.

Luis Alberto  5

Mi fa quasi male fisicamente vederlo correre così tanto e quindi perdere lucidità e misura nelle rifiniture. Tanti errori non da Toque: precaria, stasera, perfino la mitica intesa con Immobile. In difficoltà.

Felipe Anderson 6-

La partita di oggi è lo specchio della carriera: premesse strepitose (strappo iniziale dei suoi), poi sviluppo della gara deludente. Non possiamo accontentarci di un paio di guizzi a partita. Però il secondo è un assist che Muriqi non deve sprecare.

Immobile 5.5

Nella serata no, Ciro si guadagna comunque un rigore e mezzo: ovviamente l’arbitro fa finta di nulla. Gli sarà sembrato di rivivere l’incubo azzurro, visto che i compagni non riuscivano a servirlo in profondità come desidera. Mi allarma la distanza enorme tra lui e le due ali: per questo penserei al 4-3-1-2. Ha bisogno di un altro attaccante che non sia lontano chilometri. Stasera ha sofferto di solitudine.

Zaccagni  6

Mi è piaciuto. Per spirito d’iniziativa, applicazione, velocità. Penso che l’asse con Luis Alberto potrà produrre buone cose in futuro, se i due lavoreranno sull’intesa che (ovviamente) ancora non c’è.

Basic 5.5

Mi sembra lento, e questa squadra di centrocampisti non rapidi ne ha già abbastanza. Aiuto.

Cataldi 6

Entra al posto di Leiva: un indizio che abbia sorpassato Escalante nelle gerarchie? Oppure un semplice contentino?

Milinkovic 5-

Che rabbia quell’occasione sprecata con colpevole superficialità. Errore tecnico che vale quasi la papera di Strakosha, se capite cosa voglio dire. Sono deluso, spero si riscatti già domenica. Anzi, deve.

Pedro 6+

Ribadisco: nettamente il giocatore più importante della Lazio, al momento. Bella la finta con cui si libera al tiro dal limite, peccato la conclusione non faccia male a Muslerino. Col Cagliari sarà titolare, sicuro.

 

Muriqi 5

Anderson gli consegna la chance dell’1-0, lui non controlla come si deve, si allunga la palla e così dà modo al difensore di opporsi alla conclusione. Bene le sponde, sinceramente troppo poco. E in una squadra che non crossa, non sarà facile per lui avere palle-gol.

Sarri 5

Il voto ovviamente è alla prestazione della squadra, che non segna a una formazione mediocre e neanche troppo organizzata in difesa. I suoi sono talmente impegnati a cercare di applicare i meccanismi del Comandante che trascurano un aspetto decisivo: l’anima. Senza quella, la tattica perde di senso. Un consiglio: valuti sul serio la possibilità di passare al 4-3-1-2 o al 4-3-2-1. Forza Maurizio, domenica bisogna tornare a vincere!

 

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