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Lazio, Martusciello: “Colpiti dall’entusiasmo dei tifosi. Leiva faro della squadra; bene i giovani”

Lazio, le parole del vice Martusciello dal ritiro

La Lazio ha terminato da poco la seduta mattutina d’allenamento; al termine di essa il vice di Sarri, Giovanni Martusciello, è intervenuto ai microfoni di LSR. Queste le parole riportate sul sito ufficiale:

“C’è grande disponibilità ed empatia tra noi e i giocatori. Questi sono momenti che ti gratificano per il lavoro che si fa, credo che non ci possiamo lamentare di nulla. C’è tempo e ci sono cose da migliorare ma è normale. Siamo colpiti dalla voglia dei giocatori e anche dell’impatto dei tifosi e del loro entusiasmo. I tifosi sono fantastici e mi auguro di vedere questa partecipazione anche quando torneremo a Roma e giocheremo il campionato. Siamo allenatori di campo e per assimilare i concetti c’è bisogno di tempo. Noi stiamo puntando su questo, dobbiamo lavorare sulle teste dei giocatori con pazienza e determinazione per perfezionare degli automatismi che il mister vuole. Queste due settimane sono state fondamentali.

Non faccio nomi su chi mi ha stupito di più però posso dire che tutti mi hanno sorpreso per la disponibilità e l’abnegazione che mettono in campo. Tutti vogliono migliorarsi e stupire il mister. Luka Romero e Raul Moro sono due giovani con ottime qualità tecniche e caratteristiche precise, solo il tempo potrà darci delle risposte per capire se potranno avere una splendida carriera. Loro ci hanno stupito, insieme a Bertini però andiamo con calma. C’è tanto tempo per vederli e capire cosa potranno dire. Sarri ha grandi doti, e riesce a migliorare tutti i giocatori. Io sono contento di essere al suo fianco, ma all’inizio ho avuto difficoltà a capire i suoi dettami. Io e Maurizio siamo diversi sotto alcuni aspetti, e fare il primo allenatore è comunque una grande responsabilità.

Noi a livello di collaboratori siamo i consiglieri, lui è quello che decide ma poi lavoriamo come una macchina tutti insieme. Immobile è un giocatore straordinario ed ha caratteristiche differenti a tanti attaccanti. Intanto è un giocatore che da profondità e a noi serve, è un giocatore continuo e continuativo e a noi serve questo, poi il gol è una conseguenza. Noi cercheremo di non snaturare le caratteristiche individuali di ognuno, ma comunque l’importante è che si vincano le partite non conta chi segna. La difesa sta lavorando bene per ora, è un argomento lungo da affrontare. È chiaro che questa squadra ha lavorato sempre a 3 da cinque anni, noi vogliamo togliergli dalla testa il dipendere dall’avversario ma bisogna seguire il pallone. Poi ovviamente la partita è una cosa a se e ognuno si fa trasportare dall’abitudine e noi lavoriamo proprio su questo. Il portiere per noi deve saper parare, poi la costruzione dal basso serve anche per uscire dalla pressione e servono portieri in grado di usare i piedi.

Reina e Hysaj ci fanno comodo anche per il fattore di conoscenza, di crescita e di empatia tra noi e la squadra. Chi fa il ruolo di Leiva deve avere un’intelligenza sopra la media ed è il baricentro della squadra, è colui che tocca più palloni. Fa il ruolo del faro di tutta la squadra. Leiva come Escalante e Cataldi sono giocatori che ci aiuteranno per far fronte a tutte le difficoltà che si presenteranno. Il mio esordio a Empoli con il gol contro la Lazio fu un qualcosa di importante che mi ha fatto conoscere in tutto il mondo calcistico. Però posso dire che la Lazio forse è sempre stata nel mio destino. Le partite che stiamo facendo sono importanti perché ti permettono di sbagliare con tranquillità. Domani ci aspettiamo dei miglioramenti su alcuni aspetti e sulla continuità e ci auguriamo che le cose possano crescere di giorno in giorno. Sarri era tempo che non lo vedevo cosi entusiasta e mi fa davvero piacere. Devo ringraziare, giocatori, staff, giornalisti e tifosi siete tutti la nostra carica e ci fate sentire il vostro affetto”.

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