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Parola ai tifosi

Sarri e la lezione di calcio..ai tifosi

Sarri è stato protagonista di un bellissimo gesto per difendere Muriqi e il resto del gruppo: il tecnico già è diventato un capo popolo

La prima analisi della settimana passata ad Auronzo di Cadore, può essere fatta sull’approccio tattico imposto da mister Sarri agli allenamenti.

Si lavora sulla linea, sulle situazioni di cross dalla trequarti e sulla palla rubata in zona d’attacco.
Ma la prima vera lezione di calcio di Maurizio è stata data ieri.
Non ai giocatori, però: ai tifosi.

Nella giornata di venerdì si è iniziata a popolare la tribuna della bella struttura sportiva Auronzana e ogni gol (anche semplicissimo) di Muriqi scatenava ilarità sugli spalti. È vero, non è un caso che il veder segnare l’attaccante kosovaro è qualcosa di “strano” ma se questo calciatore vuole essere recuperato, i primi a sostenerlo devono essere i tifosi.

E Sarri lo ha notato.

Ieri, durante la seduta mattutina, l’allenatore della Lazio ha fatto la voce grossa, ha difeso il suo giocatore e il pubblico ha apprezzato e capito.
Probabilmente lo stesso pubblico che pochi istanti prima scherzava (anche se affettuosamente) su Muriqi, ha capito e applaudito il proprio comandante.

Sarri è questo: calcio bello e complicato, tanta personalità e pochi peli sulla lingua. Simone ci mancherà ma il suo sostituto già si è impadronito dello scettro di capo popolo, in una piazza che dopo una grande perdita aveva bisogno di qualcosa di forte. E lo ha trovato.

Unione di intenti, impegno e supporto a 360°.

Questo è quello che ha chiesto Sarri ammonendo chi in tribuna non sosteneva Muriqi. Perché se vogliamo fare qualcosa di importante lo dobbiamo fare tutti insieme. Calciatori, staff e tifosi. Lo staff è contento di come si sta comportando, chissà se con la protezione del Comandante, Muriqi potrà diventare quello che fu Caicedo per Inzaghi.

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