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Lazio, Agron Tare su Report: “Tutto falso, vogliono colpire Igli. Che sofferenza per la mia famiglia”

La Repubblica, Tare: "Proveremo a vincere lo scudetto"

Lazio, il fratello del ds commenta le accuse di Report

Nelle scorse settimane il programma Report ha mandato in onda un servizio riguardante la Serie A ed alcuni protagonisti, tra questi anche Igli Tare. Il direttore sportivo biancoceleste è stato accusato di essere socio di un’agenzia di calcio scommesse, insieme al fratello Agron.  Lo stesso vice ministro degli affari esteri della Repubblica d’Albania ha voluto rispondere alle accuse ai microfoni di Adnkronos:

“Tutto falso, non ho mai avuto a che fare con società di calcio scommesse, né con alcun genere di personaggio legato ad ambienti malavitosi, né sono mai stato indagato dalla procura di Bari. Tutto ciò che hanno riportato in quel programma è offensivo. Bastava fare delle piccole verifiche, come dettato dalle regole del giornalismo. Se non ci sono state, mi viene da pensare che sia stato tutto creato a tavolino. Quando non si approfondisce qualcosa, è perché conviene a qualcun altro”.

IGLI – “Mio fratello Igli è il ds della Lazio, sarà questo il motivo di questa campagna diffamatoria. E’ chiaro che ci siano interessi di persone terze nel colpirlo. Forse mi sbaglio, ma come si dice ‘A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca’ “.

TUTELA – “I vertici della Rai non si assumono alcuna responsabilità per quel servizio? Da oltre un anno e mezzo ricopro la carica di vice ministro degli Affari Esteri della Repubblica d’Albania e tuttavia da Report vengo definito “console in Turchia” implicato in un’operazione di calciomercato del 2020. E’ un dato facile da verificare”.

DANNO D’IMMAGINE – “Molte persone mi chiedono come stiano le cose, sento persone parlarmi alle spalle. Anche dover spiegare la situazione ai miei referenti governativi non è stato piacevole. Ho vissuto forte disagio, ho sofferto tanto. Il vero danno l’ha subito la mia famiglia, vederli stare male è una grande sofferenza. La dignità non ha prezzo”.

 

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