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Lazio – Genoa, #Diamoinumeri: Immobile bomber della sfida

Un po’ di numeri in vista di Lazio – Genoa: tanti ex per una sfida in passato spesso amara

Di Daniele Caroleo

La sfida tra la Lazio ed il Genoa ha sempre un sapore piuttosto particolare. Sarà per i risvolti storici, visto che le due squadre sono tra le più antiche dell’intero campionato. Sarà, ad esempio, per l’annosa questione legata all’assegnazione dello scudetto del 1915 ad ex equo tra le due compagini. Sarà anche per il fatto che la squadra rossoblù, tra il 2011 ed il 2015 era diventata un vero e proprio tabù per la Lazio, visto che in quel lasso di tempo si erano registrate ben 8 vittorie di fila del club ligure contro i biancocelesti. Ma sarà anche, e soprattutto, perché questa partita arriva in un periodo certamente decisivo per la stagione della Lazio, che si troverà tra l’altro di fronte una squadra piena zeppa di ex (e anche questa non è una cosa inusuale, visto il gran numero di giocatori che nel passato hanno indossato entrambe le casacche).

A cominciare dall’allenatore, Ballardini, che non ha certamente lasciato un buonissimo ricordo nella Capitale, nonostante la vittoria in Supercoppa Italiana contro l’Inter di Josè Mourinho (l’8 agosto del 2009 a Pachino), e che ha già avuto modo di incontrare la Lazio altre 12 volte in carriera (ottenendo 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte). Inzaghi e Ballardini, per altro, si sono già incrociati 3 volte in passato, con un bilancio in perfetta parità, con una vittoria per parte. Un bilancio assolutamente equilibrato, proprio come quello complessivo delle due formazioni, che hanno avuto modo di affrontarsi per ben 101 volte nel campionato italiano, con 37 vittorie a testa (a Roma, per altro, la Lazio ha superato i liguri in 26 occasioni con solo 8 vittorie per il Genoa).

Ma la formazione rossoblù annovera nelle proprie fila anche giocatori come Valon Behrami, Federico Marchetti, Milan Badelj. E soprattutto un certo Goran Pandev, che non sarà della partita, in quanto squalificato, ma che recentemente ha raggiunto i 100 gol in Serie A, di cui 48 (quasi la metà, quindi) con la maglia della Lazio (il macedone risulta essere tutt’ora lo straniero più prolifico della storia con la maglia biancoceleste, a quota 64 reti).

Oltre a lui, però, un altro assente eccellente della partita sarà indiscutibilmente Francesco Acerbi, anche lui per squalifica. Un’assenza sicuramente pesante, visto che il difensore biancoceleste è una vera e propria colonna portante di questa squadra. Non a caso, nelle sole 3 partite saltate in Serie A quest’anno (contro Napoli, Benevento e Milan), la Lazio ha ottenuto solo una vittoria (a fronte di una sconfitta e di un pareggio), subendo complessivamente 4 gol e mantenendo la propria porta inviolata in una sola occasione. Numeri alla mano, la media punti della squadra, senza la presenza del Leone, si abbassa inesorabilmente (1,33 contro 1,97).

Per vincere questa partita, però, oltre alla stabilità difensiva, serviranno certamente i gol di Ciro Immobile (anche lui ex di questa partita), attualmente al secondo posto tra i bomber del confronto, a quota 8 reti complessive, subito dietro Silvio Piola con 9 gol. Secondo quanto recentemente riportato da LazioPage, inoltre, nonostante il lungo digiuno da reti di oltre 2 mesi, Cro è al terzo posto, tra i giocatori in attività con più di 10 reti in Serie A, per quanto riguarda la media minuti/gol segnati in questo campionato con 1 gol ogni 130 minuti (davanti a lui, al momento, Ronaldo, con una rete ogni 105’, e Lukaku, con una marcatura ogni 127’).

Chiudiamo la nostra consueta rassegna numerica con un’ulteriore, piccola, curiosità: la Lazio, contro il Genoa, insegue l’undicesima vittoria consecutiva in casa, senza contare che, con l’ultimo successo in campionato ottenuto contro il Milan, la squadra biancoceleste non pareggia una partita in Serie A da gennaio, con una striscia, fino ad ora, di 13 vittorie e 4 sconfitte. L’ultima X della squadra di Inzaghi? A Genova, proprio contro il Genoa, nella gara di andata (1-1, il 3 gennaio del 2021).

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