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Lazio – Milan, diamo i numeri: dominio totale dei biancocelesti

Analizzando i numeri della vittoria di ieri della Lazio sul Milan, emergono i dati di un dominio totale in campo.

Di Daniele Caroleo

Vittoria, netta, contro il Milan: la Lazio è ancora in corsa per la Champions League. Una serata magnifica, condita dai 2 gol di Correa e dalla rete del rigenerato Ciro Immobile. Il Tucu, con questa doppietta, sale a ben 5 gol segnati complessivamente contro i rosseneri (tra campionato e Coppa Italia), in 8 incontri dal 2018 ad oggi. La sua prima marcatura, ieri sera, allo Stadio Olimpico, inoltre, entra di diritto nella storia del club biancoceleste perché, come evidenziato dalle statistiche di OPTA, è la segnatura più rapida (1 minuto e 17 secondi) della Lazio dalla stagione 2004/2005.

Mentre Ciro Immobile, dopo l’ennesimo palo colpito in questa stagione (è al primo posto in Serie A in questa sfortunata graduatoria, con 5 legni), ha avuto anche modo di segnare un fantastico gol, che ha sancito la vittoria della squadra biancoceleste. L’attaccante di Torre Annunziata sale dunque a 153 reti segnate complessivamente in campionato, agguantando, nella classifica all-Time, Hernan Crespo e Istvan Nyers, al 25° posto (il 2° tra i calciatori attualmente in attività, solo dietro a Fabio Quagliarella), ad appena 3 reti dalla Top20 (composta da giocatori come Roberto Mancini, Gigi Riva e Filippo Inzaghi). E intanto punta deciso verso le 20 marcature in questa stagione (sarebbe la 4° volta, negli ultimi 5 anni, che questa soglia verrebbe raggiunta e superata dal calciatore biancoceleste): attualmente è a quota 18.

Inoltre, grazie alla vittoria di ieri sera, oltre a rilanciare sensibilmente le proprie ambizioni in chiave Champions, la Lazio, per la terza volta nella sua storia, ha vinto ben 10 partite casalinghe consecutive, così come era già accaduto nel 1937 e nel 1974, ed è andata a segno per la 19esima volta consecutiva allo Stadio Olimpico (la terza miglior striscia in Europa), interrompendo, tra l’altro, la striscia di 4 vittorie esterne consecutive del Milan.

E non è un caso se questo risultato importantissimo ottenuto contro una diretta concorrente coincida con il ritorno in panchina del suo condottiero: Simone Inzaghi. Che ha evidentemente saputo trasmette la giusta carica e la grinta necessaria ai suoi giocatori per affrontare un match del genere. Come ad esempio Lucas Leiva, che ha accantonato la prestazione opaca in quel di Napoli, ergendosi a vera e propria diga davanti la difesa e portando a termine ben 8 tackle nel corso della partita (record stagionale del brasiliano) sui 23 complessivi della squadra biancoceleste (contro gli appena 10 dei rossoneri). Nel complesso, per altro, come sottolineato da LazioPage, la formazione messa in campo da Inzaghi ha corso oltre 6 km e mezzo in più del Milan (116.246 contro 109.609) e ha vinto, come abbiamo visto, più del doppio dei tackle dei suoi avversari, perdendo il possesso palla soltanto in 3 occasioni, contro le 18 della squadra di Pioli.

In pratica un dominio vero e proprio, senza alcun timore di essere smentiti. E d’altronde, con un risultato finale così rotondo, sarebbe davvero assurdo poter affermare il contrario.

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