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Lazio – Benevento, #Diamoinumeri: i biancocelesti ancora con l’amuleto Farris in panchina

Contro il Benevento domenica la Lazio cercherà di dare continuità puntando sull’amuleto in panchina e i precedenti positivi.

Di Daniele Caroleo

Domenica pomeriggio la Lazio ospiterà il Benevento. Una sfida che avrebbe visto gli occhi puntati, innanzitutto, su i due fratelli Inzaghi seduti sulle rispettive panchine. Simone, però, causa Covid, non dovrebbe essere della partita. Al suo posto Massimiliano Farris, intenzionato ad incrementare il suo filotto di risultati positivi consecutivi da sostituto del tecnico piacentino sulla panchina biancoceleste (5 vittorie e 3 pareggi). Senza contare che negli unici 2 impegni in cui il vice allenatore ha fatto le veci di Simone Inzaghi da inizio partita, ha anche ottenuto altrettante vittorie.

L’ultima è arrivata domenica scorsa, in quel di Verona, dove uno dei protagonisti assoluti è stato senza dubbio Lucas Leiva. Il centrocampista brasiliano, infatti, secondo il consueto report della Lega Serie A, in occasione della sfida giocata allo Stadio Bentegodi, è risultato al primo posto per recuperi (11 gli intercetti totali al termine del match). Inoltre, l’ex Liverpool, come riportano i dati diffusi dall’Agenzia Ufficiale della Società Sportiva Lazio, ha fatto registrare il maggior numero di passaggi completati in campo (53), mentre, tra i titolari, dal punto di vista percentuale, il migliore è stato Luis Alberto con il 90% di passaggi riusciti.

Per quanto riguarda, invece, l’imminente sfida contro il Benevento, i numeri da evidenziare, in realtà, sono piuttosto esigui, a causa dei pochi precedenti tra le due squadre. Nei 4 incontri ufficiali fino ad ora giocati tra le due compagini, infatti, la Lazio ha ottenuto una (larga) vittoria per ben 3 volte (5-1 in Coppa Italia, nel 2008, 5-1 in campionato, nel 2017, e 6-2, sempre in campionato, nel 2018), a fronte dell’unico pareggio (1-1) nella sfida di andata di questo campionato di Serie A, al Ciro Vigorito.

Il bomber del confronto è, manco a dirlo, Ciro Immobile (con 4 marcature in 3 partite), che arriva a questa partita, però, a digiuno da più di 2 mesi (l’ultimo gol in Serie A risale allo scorso 7 febbraio 2021, contro il Cagliari). Di fatto, l’attaccante biancoceleste non segna da 8 giornate di campionato consecutive, ma deve ritrovare necessariamente la via del gol per questo importantissimo finale di campionato. Visto e considerato, tra l’altro, che secondo alcune statistiche evidenziate nei giorni scorsi, il suo apporto, in questa stagione, è stato comunque fondamentale per la Lazio, essendo risultato come il 3° calciatore della Serie A che ha contribuito, con le sue reti, a conquistare più punti per la propria squadra: 14 (con 14 marcature), con 6 vittorie e 2 pareggi. Davanti a lui, Romelu Lukaku (16 punti) e Zlatan Ibrahimovic (15 punti). Nella top10 di questa speciale classifica, inoltre, c’è anche spazio per un altro giocatore biancoceleste: Sergej Milinkovic-Savic, che si piazza al 7° posto con 11 punti (primo fra i centrocampisti in questa graduatoria).

Quello stesso Milinkovic che, a Verona, ha segnato il gol della vittoria negli istanti finali del match e che tra l’altro, è stato capace di far registrare la velocità media più elevata in campo (8,4 km/h) e si è piazzato al primo posto alla voce “chilometri percorsi” (12,819). Venendo infine indicato come il MVP della Lega Serie A, con 84 palloni giocati, 46 passaggi riusciti (con una percentuale positiva del 78%) e 9 recuperi.

Di questi giocatori (e non solo ovviamente) e delle loro prestazioni avrà fortemente bisogno la Lazio, per questo finale di stagione serrato e combattuto. A cominciare da domenica, contro il Benevento.

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