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Lazio: Larsson Coulibaly, il 2003 che non aveva mai giocato a calcio, promette bene

Lazio, analisi tecnica del talento presentato lo scorso gennaio

a cura di Worldfootballscouting.com 

A volte la vita ti ridà in parte di quello che ti ha tolto, è un po’ quello che è successo a Larsson Coulibaly, uno dei tanti ragazzi che fuggono dall’Africa con viaggi di fortuna su dei barconi improvvisati. Arrivato poco meno di un anno e mezzo fa dalla Costa d’Avorio, il ragazzo classe 2003 è giunto in un centro di accoglienza per minori di Roma dove, mettendo in mostra le sue capacità innate con la palla tra i piedi, ha attirato l’attenzione di un assistente sociale amico del responsabile del settore giovanile della Lazio Mauro Bianchessi. Nonostante non avesse mai giocato a calcio precedentemente, Larsson aveva le classiche qualità del freestyler, una tecnica completamente formata da autodidatta che gli ha comunque consentito di ben figurare quando è stato testato dal team romano.

È arrivato a Roma da solo, non aveva mai giocato a calcio. Un amico, un assistente sociale, mi chiese di visionare questo giovane. Mi arrivano tante segnalazioni ogni giorno, ma lui lo abbiamo fatto arrivare a Formello. È stata una grande sorpresa riconoscere che era un ragazzo con dei valori e con delle grandi doti, è stato tesserato dopo 8 mesi di lavoro con la UEFA. Il 18 dicembre scorso è stato riconosciuto il suo tesseramento grazie al passaporto sportivo italiano; così è divenuto un calciatore della Lazio, quando torneremo a giocare tra l’8 ed il 14 febbraio, inizierà a far parlare di sé”. 

Appena inserito nella squadra Under 18 laziale guidata da Tommaso Rocchi, Coulibaly ha immediatamente mostrato il suo talento nelle sue prime partite e, persino nel derby perso nettamente per 4 a 0 contro la Roma, il mediano (in questa posizione è stato schierato dall’ex bomber della Lazio) è risultato uno dei pochi a salvarsi, facendo una buona prestazione, piena di qualità e quantità.

SCHEDA TECNICA

Larsson Coulibaly è un centrocampista difensivo che abbina quantità a qualità, ordinato ed intelligente nelle giocate. Stupisce la grande abilità del talento ivoriano di saper dare equilibrio alla squadra, sembra che abbia praticato questo sport già da molti anni, palesando una spiccata sapienza tattica.
Preciso nei passaggi, abile nello stretto, ha una buona visione di gioco, sa quando verticalizzare la manovra o smistare sulle corsie esterne inoltre, riesce spesso a trovare il compagno smarcato con i suoi precisi passanti, quasi sempre rasoterra.
Ha una grande senso della posizione, si fa trovare al posto giusto quando c’è da difendere, raddoppiando con i giusti tempi e recuperando un buon numero di palloni. In possesso di una buona progressione palla al piede, una qualità che in futuro tenterà sicuramente di mostrare con maggiore frequenza in quanto, almeno in queste prime partite, si è preoccupato principalmente di presidiare disciplinatamente la sua zona di competenza.
Fisicamente forte ed estremamente competitivo nei contrasti, Larson ha ulteriori margini di crescita muscolare che possono renderlo ancora più dominante nei contrasti (può anche usare maggiormente le braccia). Coulibaly è un ragazzo dotato di una forte personalità, che ha tanta voglia di emergere, che si applica molto e non ha dimostrato particolari imbarazzi nelle sue prime esperienze in un club professionistico. Tatticamente la sua posizione è quelle di mediano davanti al pacchetto arretrato, una posizione che sicuramente esalta le sue buone qualità nel palleggio e nell’interdizione.

 

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