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Criscitiello: “Lazio vittima di un sistema non chiaro. Il Toro non voleva giocare quella gara”

Criscitiello

Lazio, le parole del giornalista dopo la sentenza di ieri

Il giornalista Michele Criscitiello è intervenuto ai microfoni di Radio Radio per commentare la sentenza della Corte Sportiva d’Appello di ieri in merito a Lazio-Torino. Il conduttore televisivo si è poi soffermato anche sulla situazione mediatica biancoceleste: “Non sono mai stato schierato dal lato di Lotito, ma è evidente che qualcosa non stia funzionando. Sono convinto che politicamente, dopo la rielezione di Gravina, ci sia un boomerang sul patron biancoceleste. Ad oggi mi sento di dire che hanno puntato la Lazio, hanno minato la Lazio. Con il caso tamponi è stato buttato tanto fango, chiedendo la retrocessione, il -15 in classifica, poi sono stati messi in mezzo due medici che conosco e che sono due professionisti. Lotito ha avuto i 7 mesi e non c’è stata penalizzazione; per quanto riguarda poi la partita, c’è chiaramente scritto che il Torino ha fatto una furbata, che a mio avviso va un po’ approfondito. Sentenza di Sandulli? La sentenza arriva per violazione dell’articolo 1, poi abbiamo visto che mancano dei passaggi. Il fatto che sia stata rimandata Juventus-Napoli ha per conseguenza che vengano rinviate Lazio-Torino, Inter-Sassuolo, Torino-Sassuolo. Ci sarà un problema di calendario e se ne riparlerà, ma per quanto riguarda la sentenza, va letta e approfondita, ma i granata non hanno mai prenotato un aereo o un albergo per andare a Roma, loro quella partita non la volevano giocare, magari in altri tempi, con altri calciatori a disposizione. Al momento la Lazio è una vittima di un sistema che non è chiaro, e rischiamo che a 10-11 gare dalla fine se interviene l’ASL o la CTS per rinviare delle gare, non si possono rinviare e rischiano di falsare un campionato sia per la zona Champions che quella salvezza”.

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