Resta in contatto

News

Klose: “Speravo di prendere la Lazio per tornare a Roma. Che ricordi il 26 maggio”

Derby Miro Klose

Klose parla della sfida dell’Olimpico tra Lazio e Bayern

La Lazio questa sera ospiterà il Bayern Monaco nella sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League. Tra i vari protagonisti però ce ne sarà uno speciale: Miroslav Klose. Il tedesco ora fa parte dello staff di Hans Flick, ma dal 2011 al 2016 ha indossato la maglia biancoceleste lasciando grandi ricordi. Ieri sera l’ex attaccante ha parlato della gara e della sua ex squadra ai microfoni dei bavaresi. Queste le sue parole riportate sul sito ufficiale:

SORTEGGIO – “Eravamo nel bel mezzo dell’allenamento, i giocatori erano un po’ stanchi perché avevano giocato il giorno prima e stavano guardando su un piccolo schermo i sorteggi. Ad un certo punto ho sentito: “Lazio, Lazio, Miro, il tuo club!”. Ero incredibilmente felice. Un po’ ci speravo di prendere proprio loro, in modo da poter tornare a Roma, e sono davvero contento che sia successo”.

LAZIO – “Sono stati cinque anni eccezionali con tanti momenti meravigliosi, incluso il derby nella finale di Coppa Italia che abbiamo vinto 1-0. Quello che abbiamo vissuto dopo la partita con i nostri tifosi, con il viaggio in autobus scoperto attraverso la città, è stato bellissimo. Non avevo mai visto così tante persone in un posto prima in vita mia, forse solo con la Coppa del Mondo vinta nel 2014. Davvero, tantissima gente per le strade, i tifosi che festeggiavano e sventolavano bandiere, è stato incredibile. Un’atmosfera brillante, quelli sono momenti e immagini che non dimenticherò mai”.

CONFRONTO – “Non si possono paragonare il Bayern Monaco e la Lazio perché hanno tipi di giocatori completamente diversi e gli allenatori avversari hanno approcci diversi. Non commetterei mai l’errore di sottovalutarla o denigrarla, perché sono convinto che il modo in cui giocano a calcio li renda una squadra molto pericolosa “.

BAYERN – “Ho visto molte partite della Lazio in questa stagione e la loro forza è la compattezza: giocare in contropiede dopo aver conquistato il pallone è la loro forza, ma a volte giocano anche in pressione avanzata. Credo che si chiuderanno un po’ contro di noi, in modo da provare a farci male in contropiede. Hanno giocatori veloci sulle fasce che possono essere un pericolosi,  ma sono sicuro che se siamo in giornata la differenza s vedrà sul campo”.

IMMOBILE – “E’ bravissimo nella preparazione del gol: copre una grande quantità di campo, si muove tanto e attacca benissimo la profondità. Ha diversi modo per essere pericoloso, sia dentro che fuori area, la squadra fa di tutto per metterlo nelle condizioni migliori di segnare. E’ molto preciso sotto porta, lo dimostrano i 36 gol dell’anno scorso, non sbaglia quasi mai”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement

Altro da News