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La penna in trasferta, Dessì (Calciocasteddu.it): “Momento nero, ma il Cagliari deve mettere in difficoltà la Lazio”

Per seguire la trasferta del Cagliari c’è la penna di Giacomo Dessì, di Calcio Casteddu. Con lui abbiamo parlato della sfida di domani sera.

Di Chiara Hujdur

Sono cinque le vittorie consecutive in campionato per la Lazio, che vuole confermarsi anche contro il Cagliari e continuare la corsa ai posti Champions. Dal canto suo, la squadra di Di Francesco è a caccia di punti salvezza, necessari per abbandonare il terz’ultimo posto in classifica in cui attualmente si trova. Per parlare di questa sfida c’è la penna in trasferta di Giacomo Dessì di calciocasteddu.it, che segue da vicino la squadra sarda.

Come arriva il Cagliari alla partita?

Il Cagliari purtroppo arriva in un momento nero, dove tutto sembra andare storto. Certo che ci sono le colpe di giocatori e tecnico, ma anche tanti episodi sfortunati che hanno cambiato alcune partite in peggio, come il rigore sbagliato da Joao Pedro a Firenze o il gol di Boga all’ultimo minuto domenica scorsa. Però nelle ultime giornate c’è stata una ripresa sul piano del gioco e con il ritorno di Nainggolan i rossoblù hanno ritrovato un grande trascinatore“.

Ci saranno sorprese di formazione?

In settimana c’è stato qualche problemino per Ceppitelli e Sottil. Il difensore in particolare aveva ritrovato la titolarità da diverse partite scalzando il giovane Walukiewicz, quindi sarà un’assenza importante se non dovesse recuperare. A quel punto le strade sono molteplici perché il Cagliari ha abbondanza in quel ruolo, potrebbe anche esserci il debutto a sorpresa di Rugani, ma dipenderà dalle condizione dell’ex Juve appena arrivato dal Rennes dopo un lungo stop. A centrocampo rientra Nandez, fondamentale per questa squadra, mentre da valutare Duncan che aveva dato forfait contro il Sassuolo. Come schieramento ci aspettiamo un 4-3-2-1, con Nainggolan e Joao Pedro alle spalle di Simeone“.

Vi aspettavate tanta difficoltà ad inizio stagione?

Assolutamente no. Sarò molto severo, ma con questa rosa avere a gennaio come obiettivo la semplice salvezza è di per sè un fallimento. Difendo il presidente, perché ha investito tanto e portato nomi importanti, non riesco proprio a puntare il dito contro Giulini anche se sarebbe facile farlo. Chi sta deludendo sono Di Francesco e i giocatori. Il mister è apparso spesso confuso sulle scelte, come se non avesse mai quel “piano B” di cui tanto si parla su altri lidi. È partito con ottime idee e con principi di gioco davvero interessanti, ma non è sembrato capace di adattarli alle varie situazioni che lo hanno costretto a navigare a vista. Dai giocatori invece serve più carattere e più consapevolezza nei propri mezzi“.

Cosa serve per uscire dalla crisi?

Innanzitutto bisogna smettere di guardare la classifica e giocare come se ogni partita fosse una gara a eliminazione diretta. Il Cagliari ha tutte le carte in regola per fare un ottimo girone di ritorno: ha giocatori di qualità, un tecnico navigato e una società solida alle spalle. È un problema più mentale che tecnico. La Lazio sarà un ostacolo durissimo, ma il Cagliari dovrà esserlo altrettanto per i biancocelesti, a prescindere dal risultato“.

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