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Le Cardopagelle

Lazio-Parma, le Cardopagelle: Pereira, che assist! Akpa equilibratore, bentornato Senad

Lazio – Parma, le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

 

Strakosha 7

Il voto è per il miracolo su Brunetta, davvero una parata da Polso di Ferro. Bentornato, Thomas.

Parolo 7

Prova intelligente da terzino, implacabile da…attaccante. È uno specialista del colpo di testa, lo dimostra di nuovo: jolly prezioso, sempre.

Hoedt 6

Subito un errore in appoggio, poi però coperture efficaci e disimpegni sereni. Non riesce a recuperare sullo scatto di Mihaila, ma il gol non è colpa sua.

Acerbi 7

Più gioca, più si diverte: decisivo il cross del Leone all’ultimo minuto per la capocciata di Muriqi.

Lazzari 6

Serata di relax dopo le corse forsennate che hanno stordito Spinazzola, Ibanez e la Roma tutta.

Akpa Akpro 7

Forse il migliore della Lazio. Sempre in movimento e pronto all’incursione in area, gioca da mezzala pura, fornendo assist, andando al tiro, garantendo equilibrio, lavorando bene tra le linee e in copertura. Sarà titolare anche domenica.

Escalante 6.5

Forse deve accompagnare un po’ di più l’azione, come ripete Piscedda cento volte in tv, ma il suo compito di baluardo davanti alla difesa lo svolge con efficacia e giusta determinazione.

Milinkovic 6

Sergej al risparmio, lo rivedremo al massimo col Sassuolo. Volete la verità? L’importante, stasera, è che non si sia fatto male.

Fares 6

Per lui l’importante è migliorare la condizione, ancora approssimativa. Ma qualche segnale positivo.

Pereira 6.5

Quel diagonale di destro meritava di più che il palo interno, ma il brasiliano mette comunque la sua firma sulla partita con il lancione-assist a Parolo. Leggerino, d’accordo, però tecnica e tiro sono da giocatore vero.

Muriqi 6.5

La capocciata che ci manda ai quarti di Coppa Italia è da centravanti vero, quello che aspettavamo da lui, anche se nel tabellino va registrato come autogol del portiere. Per noi, è gol del Pirata. Poteva farne due “veri”, peccato quel palo interno. Io penso che sarà utile contro le difese chiuse, così andrà utilizzato: deve partecipare meno alla manovra, “abbassandosi” troppo, e far sentire di più peso e presenza in area. La condizione migliora, il destro ancora no. Però quella capocciata può essere la svolta della sua stagione. Anzi, deve esserlo.

Correa 6

Prove di dribbling per il Tucu, altro recupero importante per Inzaghi. Niente di memorabile, ma è decisivo che ci sia.

Patric 5

Dalla sua parte arriva il gol: il segnale che qualcuno in quel ruolo va comprato, che sia Sokratis o Rugani o Maksimovic o Mustafi. Ma contro il Sassuolo ci aspettiamo una grande partita dal ragazzo spagnolo. Contro Boga, sì (aiuto).

Lulic 10

Entra simbolicamente al 71’, un omaggio al capitano che torna dopo un anno. Se la caviglia reagisce bene, è l’acquisto più importante.

Marusic 6

Qualche scatto per tenersi in forma: sarà di nuovo titolare a sinistra, domenica.

Vavro S.V.

Si allena con il gruppo da tre settimane, Inzaghi però vorrebbe sostituire Luiz Felipe con un altro difensore: lo slovacco non lo convince.

Inzaghi 7

Sempre elettrico a bordocampo, è in pressing sulla società affinché gli compri un difensore di piede destro pronto. Vincere questa “partita” sembra più importante della qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Bravo a stimolare i suoi anche contro il Parma delle riserve e dei giovani. Forse avrei lasciato di più in campo Pereira, ma Correa ha bisogno di recuperare la condizione.

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