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Lazio, buoni propositi per il 2021: ritrovare gli esterni

Lazio, gli esterni di fascia non stanno dando il giusto apporto in fase di spinta

La Lazio in questo inizio di stagione si è ritrovata più volte ad affidarsi ad una giocata di Correa, Luis Alberto, Milinkovic, Immobile o Caicedo per uscire da situazioni complicate e portare a casa punti importanti, tutti accomunati da un fattore: giocano al centro del campo. Nel 352 di Inzaghi gli esterni hanno un ruolo fondamentale, che unisce la precisione e attenzione in fase difensiva, con raddoppi e diagonali, ad una concretezza in fase offensiva. Ma al momento in casa biancoceleste è proprio questo fattore che sta mancando: in campionato gli esterni hanno fornito appena 5 assist in tre: 1 per Lazzari e Fares, 3 per Marusic, troppo pochi per il loro potenziale.

La presenza di attaccanti come Immobile, Muriqi e Caicedo (almeno uno di loro a partita c’è sempre stato) va valorizzata anche con dei cross laterali. Sono tutti e tre ottimi colpitori di testa, ma dalle fasce arrivano pochi palloni giocabili. Anche il dribbling per cercare la superiorità numerica non è molto cercato, si punta più sul giro palla e imbucata di Correa, Alberto o Milinkovic. Così facendo però si andrebbe a sciupare una risorsa importante.

In estate, per rinforzare la fascia sinistra orfana di capitan Lulic, è arrivato Momo Fares che l’anno scorso ha ben fatto in maglia Spal, facendo su e giù per la fascia sinistra e mostrando grandi abilità nell’uno contro uno e nelle incursioni. Con la maglia biancoceleste però ancora non si è visto nel pieno della sua forma fisica: colpa di una mancata preparazione estiva e qualche acciacco di troppo. Marusic è l’unico che prova a saltare l’uomo con degli strappi improvvisi, ma giocando a sinistra è limitato e costretto a rientrare sul destro per crossare, perdendo così un tempo di gioco sia per lui che per i compagni. Contro il Napoli, infatti, ha servito con il sinistro Ciro Immobile in area di rigore, sorprendendo la difesa azzurra convinta di un rientro.
Lazzari sembra essere partito con il freno a mano tirato. Ci ha abituato a sgroppate micidiali sulla destra, con cross puntuali, precisi e pericolosi, deve ritrovare la giusta sicurezza nei propri mezzi perché può e sa essere molto fastidioso per le difese avversarie con la sua velocità.

Nel 2021 Simone Inzaghi spera di ritrovare Senad Lulic, seppur assente dai campi dallo scorso febbraio e con tre operazioni alla caviglia subite per poter aggiungere un’altra freccia al suo arco. Il bosniaco, in condizioni ottimali, riesce a rendere al meglio in quel ruolo, in entrambe le fasi, e può rivelarsi fondamentale nelle rotazioni che tanto stanno mancando al mister.

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