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Mercato Lazio, i primi movimenti

Lazio - Atalanta, Igli Tare e Claudio Lotito

Napoli e Milan attendono la Lazio, prima della pausa natalizia. Due gare fondamentali per la classifica in campionato dei biancocelesti.

Durante la pausa del campionato, ci sarà un summit tra la dirigenza biancoceleste e il tecnico Simone Inzaghi. Tanti gli argomenti sul tavolo: dal rinnovo, passando per il mercato.

Rinnovo di Inzaghi

La scadenza del contratto del mister biancoceleste ha come data il 30 giugno 2021 e nell’incontro che andrà in scena tra le parti si parlerà anche del possibile rinnovo dell’allenatore, anche se in questo momento il presidente Lotito tiene tutti sotto esame, visto le brutte prestazioni in campionato e una classifica poco consona al valore della squadra. Come riportato questa mattina da alcuni quotidiani, tra Inzaghi e Lotito ci sarebbe una sorta di gelo. Se qualche settimana fa il rinnovo sembrava scontato adesso non lo è più.

Mercato di Gennaio

Tante le valutazioni che in queste settimane sta facendo la società. L’assenza di Lulic, nel mese di gennaio si saprà molto di più del suo futuro, e il solo Fares nella posizione di esterno sinistro “naturale” potrebbe spingere la Lazio ad intervenire in quel ruolo, ma occhio anche all’ipotesi di acquistare un ulteriore difensore di destra. Con Vavro in partenza e le condizioni fisiche di Luiz Felipe sempre più ballerine, Inzaghi ha chiesto il difensore del Torino Izzo. Una trattativa quasi impossibile se si considerano i rapporti tra Lotito e Cairo e la quotidiana guerra dei giornali guidati dal presidente granata nei confronti della Lazio e del suo presidente. Perché allora quasi impossibile? Perché c’è Raiola di mezzo. Il super procuratore è l’agente del calciatore ed è l’unico in grado di poter smuovere un affare al momento tanto difficile, quanto poco realizzabile.

Caicedo

Il rapporto tra la Lazio, il suo attaccante e Inzaghi è fortissimo quanto leale. Caicedo, al momento, non ha chiesto la cessione, anche se si sarebbe aspettato qualche minuto in più nelle ultime gare. Il bomber biancoceleste piace a tante squadre e molto a Cesare Prandelli, nuovo allenatore della Fiorentina, che ha chiesto l’arrivo della punta al ds Pradé e al presidente Commisso. La dirigenza viola, però, non è convinta dei costi dell’operazione, della tenuta fisica del giocatore e, per quanto concerne la sfera tecnica, dell’utilità del numero 20 biancoceleste nello scacchiere tattico dei viola. Prandelli proverà nuovamente a convincere Commisso nel fare l’operazione. Se il numero uno viola si convincerà a quel punto la Fiorentina, via Wolverhampton, potrebbe anche presentare un’offerta di prestiti secchi Caicedo-Cutrone fino al termine della stagione.

Gomez-Zaccagni

La vera telenovela della sessione di mercato invernale sarà rappresentata dal capitano dell’Atalanta Gomez, ormai in rotta con Gasperini e anche con l’ambiente, dopo essere stato sorpreso nel pre-partita di Juventus-Atalanta cantando seduto in panchina l’inno dei padroni di casa. Il capitano dell’Atalanta, tramite il suo agente, è stato proposto a molte squadre di Serie A. Difficile che i biancocelesti possano prendere in esame la candidatura del “Papu” avendo in rosa già Luis Alberto, Correa e Pereira. Più facile che l’argentino possa trovare una nuova “casa” a Napoli, con Gattuso sempre più orientato verso il 4-2-3-1, o Milano sponda Inter qualora dovesse partire Eriksen. Con la partenza da Bergamo di Gomez, l’Atalanta andrebbe con forza su Zaccagni del Verona, che tanto piace anche alla Lazio e allo stesso Napoli, che qualche giorno fa si è visto respingere dal presidente Setti l’offerta di 14 milioni di euro per il centrocampista italiano.

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